venerdì 22 aprile 2011

DISCARICA DI FORNASE - Un disastro ambientale annunciato

Cronaca di un disastro ambientale annunciato

- la discarica di Spinea, sita in via Prati, località Fornase, è stata attiva dal 1991 al 1998 ed è stata realizzata e gestita dall’allora ditta Ecoveneta SpA, ora Integra srl;

- dalla chiusura della discarica, numerosi sono stati gli interventi di Ecoveneta per cercare di arginare le ripetute fuoriuscite di percolato, un liquido refluo denso di inquinanti, organici e non, che trae origine dalle infiltrazioni d’acqua tra i rifiuti e dalla loro compattazione;

La Commissione regionale VIA, h dato corso al progetto di Integra srl (ex Ecoveneta SpA), “per la messa in sicurezza definitiva e contestuale adeguamento del sistema di copertura finale mediante ricarica superficiale con rifiuti inerti” relativo alla discarica di Spinea;

Si tratta di una mera operazione economica volta a coprire i costi delle operazioni di prelievo e raccolta del percolato, con una malcelata "messa in sicurezza" mascherata da una vera e propria riapertura.


- il parere favorevole della Commissione VIA ha aperto la strada al conferimento in loco di oltre 126 mila mc di rifiuti inerti, quali fanghi di dragaggio, terre e rocce di scavo: in altri termini, la discarica potrebbe venire riaperta;

, il sito in questione non sarebbe mai dovuto sorgere in quell’area per la presenza di un corso d’acqua sottoposto a vincolo ambientale e paesaggistico (il Menegon), che ha ripetutamente visto franare i propri argini proprio lungo il lato adiacente alla discarica;


- inoltre, a meno di centro metri dal sito, sorge il popoloso quartiere di Fornase; nelle vicinanze corrono la strada provinciale n. 81 e un’importante arteria ferroviaria;

- durante tutto l’iter che ha portato all’espressione del parere della Commissione VIA, il Consorzio acque risorgive, l’ente di bonifica competente per area, non è mai stato interpellato;

- il Comune di Spinea, il Comune di Mira e la Provincia di Venezia hanno deliberato parere contrario alla riapertura della discarica;

- le loro rilevazioni sulle criticità tecniche relative alla tenuta del fondo della struttura ed alla fragilità degli argini del Menegon sono state condivise anche dal dipartimento provinciale ARPAV;

- in alternativa alla discarica di rifiuti i comitati propongono l’installazione di un parco fotovoltaico: “in questo modo” – sostengono – “si può anche finanziare autonomamente il costo della messa in sicurezza, riducendo al massimo l’impatto ambientale e limitando il peso sopra l’impianto”; sarebbe questa la soluzione per evitare il potenziale disastro ambientale che prevedibilmente si determinerebbe a causa del crollo delle rive del Menegon;

NON MANCA MOLTO ALLA SCADENZA PER POTER FARE RICORSO CONTRO LA DELIBERA REGIONALE

ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO
PARTECIPA E FAI PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO LA RIAPERTURA DELLA DISCARICA
GIOVEDI' 28 APRILE
FIACCOLATA DI PROTESTA CONTRO LA RIAPERTURA DELLA DISCARICA DI FORNASE
RADUNO ALLE ORE 19,30 IN PIAZZA GRANATIERI A FORNASE
PARTENZA ORE 20.00

domenica 17 aprile 2011

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI





Ai Soci del Comitato Difesa Ambiente e Territorio di Spinea


CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

SPINEA 21 APRILE 2011

Il giorno giovedì 21 Aprile alle ore 12,30 in prima convocazione ed alle

ore 18.00 in seconda convocazione

(quest’ultima valida con qualsiasi numero di soci presenti)

Presso la sede dell’ANPI di Spinea in Via Bennati C/O La Casa delle Associazioni

è convocata l’Assemblea ordinaria dei soci del

Comitato Difesa Ambiente e Territorio di Spinea,

con il seguente ordine del giorno:

1. Nomina del presidente e del segretario dell’assemblea;

2. Relazione Presidente in carica sull’attività svolta dal Comitato;

3. Conferma della quota di adesione;

4. Proposta di variazione e integrazione dello Statuto;

5. Approvazione del bilancio 2010;

6. Proposte per il 2011;

7. Approvazione bilancio preventivo 2011;

8. Approvazione del bilancio 2010;

9. Elezione dl Consiglio Direttivo;

10. Varie ed eventuali.

Hanno diritto di voto i soci in regola con il tesseramento per l’anno 2010;

In occasione dell’assemblea potranno essere rinnovate le iscrizioni alla nostra Associazione per l’anno 2011.

Il Presidente

(Vincenzo Franzin)

lunedì 21 marzo 2011

REIMPIANTO ALBERI EX SCUOLA PASCOLI


Si è svolta stamattina la cerimonia di reimpianto degli alberi del giardino dell'ex scuola elementare G. Pascoli, abbattuti per far posto ad un blocco edilizio che è stato chiamato impropriamente la " nuova Piazza di Spinea".

Si tratta come sapete di un intervento speculativo di edilizia che vuole mascherare per interesse pubblico (una NON piazza), per quello che invece è, meramente un "interesse privato" di edificare e di vendere appartamenti.

In questi anni abbiamo assistito a Spinea un incremento di queste operazioni edilizie, che lentamente, ma inesorabilmente stanno consumando il suolo del nostro comune, che come sappiamo tutti è limitato (15 km quadrati, chiusi da autostrade, passante e ferrovie, nei quali insistono 5 frazioni e che, dopo Padova, ha la densità abitativa più alta del Veneto).

Stamattina si compie quindi un atto dovuto, dovuto non tanto da questa Amministrazione che si trova a gestire un'eredità disatrosa lasciata dalla passata gestione, ma piuttosto dovuto nei confronti della città e dei cittadini che cominciano fortunatamente avere la consapevolezza che la salute e la qualità della vita è direttamente conseguenziale alla corretta gestione dell'ambiente in cui si vive.


Oggi più che mai ciò è confermato dalla mobilitazione che sta avvenendo sulla questione della riapertura della ex discarica di Fornase.

La risposta che abbiamo avuto quando abbiamo raccolto le firme contro l'abbattimento degli alberi dell'ex scuola, l'interesse per il destino di quella piccola oasi che si era creata ci ha fatto capire che c'erano le condizioni per poter fare qualcosa di positivo.

La raccolta firme come si è potuto constatare non è riuscita a bloccare la macchina burocratica che era stata predisposta a puntino dalla Giunta Tessari per non poter essere arrestata, il progetto ha avuto il suo corso, anche se i nostri due esposti ai carabinieri hanno rallentato l'iter e creato qualche problema.

Il risultato dell'iniziativa di reimpianto, seppur non ottimale, visto l'abbatimento di piante che avevano più di 80 anni, può definirsi una piccola vittoria anche del Comitato Difesa Ambiente di Spinea e sopratutto di chi ci ha sostenuto.

Il reimpianto degli alberi che avviene in una prima fase stamattina, è stato proposto quasi da subito dal neoletto Sindaco Checchin, all'indomani della nostra raccolta firme, quale atto implicito e doveroso nei confronti dei cittadini, ma non scontato.

Il suo impegno a realizzare la piantumazione, come da noi richiesta nella zona del giardino retrostante, ribadito più volte ufficialmente quale impegno minimo di riscatto per la cittadinanza, trova oggi riscontro all'interno dell'iniziativa dell'assessorato alla cultura e Ambiente con il progetto " Ci vuole un albero", portato avanti dalle Assessore Loredana Mainardi Stefania Busatta già dall'ottobre scorso.

Stamattina è stata collocata come prima pianta simbolica , una quercia oltre che 5 frassini , alla presenza delle scolaresche che hanno partecipato al progetto.

Gli stessi bambini hanno contribuito alla riuscita della manifestazione offrendo in lettura alcuni racconti, riflessioni e pensieri con a tema l'albero, che speriamo quanto prima di poter pubblicare in questo blog.


Il nostro Comitato ha contribuito alla riuscita della cerimonia con la realizzazione di alcuni torchi per erbari, (presse per l'essicazione di foglie e fiori), che sono state consegnate alle 8 classi delle scuole elementari che hanno partecipato al progetto ci vuole un albero presenti alla cerimonia e che potranno avere uno strumento valido per la creazione di un erbario in classe.



Mentre la Banda della città di Spinea accompagnava la festa, a tutte le scolare e scolari presenti è stato donato il libro "Alberi prodigiosi, foglie leggere, stormire di fronde" di G. Bosmin.


Successivamente verrà completato il reimpianto con altre piante delle stesse essenze degli alberi abbattuti nel giardino della scuola (che erano una quarantina) e la plantumazione sarà completata entro l'autunno del 2011, così come promesso dal Sindaco Checchin e dall'Assessora all'Ambiente Busatta.















Il prossimo appuntamento ambientale e in continuazione alla conoscenza degli alberi, sarà il 20 maggio, quando verrà presentato sempre agli scolari delle elementari il lavoro proposto dal nostro Comitato Difesa ambiente, con la collaborazione di Graziano Burigana e realizzato dal Comune di Spinea, della classificazione degli alberi del parco Nuove Gemme.

Anche in quell'occasione sarà presentato il lavoro ultimato con l'etichettatura delle ultime piante della 1280 classificate, con oltre 80 essenze diverse e saranno distribuiti a chi non li ha avuti i torchi per erbario, realizzati per le scuole.

lunedì 15 novembre 2010

GIORNATA NAZIONALE DELL'ALBERO 2010 Al Parco Nuove Gemme Spinea - Presentazione alla cittadinanza del lavoro di etichettatura degli alberi

INAUGURAZIONE PROGETTO
PER LA NOMENCLATURA DEGLI
ALBERI DEL PARCO NUOVE GEMME






Domenica 21 novembre viene celebrata la XVI° edizione Giornata Nazionale dell'albero 2010 indetta dal Ministero dell'ambiente in collaborazione con l'ANCI (Ass. Naz. Comuni Italiani), UNCEM (Un. Naz. Com. Montani, Ministero dell'Istruzione, Corpo Forestale dello Stato, Fareambiente, alla quale aderiscono anche tra gli altri WWF, Lega ambiente, Agesci.

Proprio domenica 21 novembre alle ore 11,00 con una cerimonia di presentazione Stefania Busatta, vice sindaco presenterà il lavoro di mappatura realizzato anche con il contributo del nostro Comitato.
Sono state finalmente ultimate le targhette, oltre trecento, che il Comune di Spinea ha fatto realizzare con il contributo di uno sponsor, per denominare le oltre ottanta specie di alberi presenti nel Parco Nuove Gemme.
Come avete avuto già modo leggere in questo blog, (il parco Nuove Gemme come un orto botanico) - ( etichettatura degli alberi ) sotto l'egida del Comune di Spinea, da mesi era iniziato un lavoro di raccolta dati e rilevazione delle piante esistenti che Graziano Burigana, esperto e appassionato di alberi, ha accettato di realizzare con la collaborazione del Comitato difesa ambiente e territorio.
Un progetto che il nostro Comitato aveva proposto inizialmente al comune per il Parco di Villa Simion, sede della biblioteca, ma che dopo un incontro con l'assessora all'ambiente Stefania Busatta, è stato deciso di optare per un lavoro più in grande, quello della mappatura del Parco Nuove Gemme.

Al lavoro iniziale di rilevazione, che ha impegnato anche singoli cittadini appasionati contagiati dall'entusiasmo di Graziano, è seguito quello più specifico del riconoscimento delle piante.


Grazie alla disponibilità di vari esperti amici, invitati a titolo gratuito, sempre da Graziano, si è potuto completare il lavoro con la definizione di 80 tipologie diverse di essenze arboree.

Ecco il tabellone che troverete alle due entrate principali e nella zona servizi, vicino al punto di ristoro.



L'ufficio ambiente del Comune ha portato quindi a termine il progetto con la realizzazione dei tre tabelloni e le trecento targhette, che saranno applicate sugli alberi, entro questa settimana, dalla squadra dei volontari del gruppo "io mi preoccupo della mia città".


Domenica 21 alle ore 11,00 ci sarà la presentazione ufficiale.

D'ora in poi il visitatore del parco potrà passeggiare nei viali del parco riconoscendo le essenze delle piante che adornano il nostro meraviglioso parco e grazie ai tabelloni posti in tre punti, avere anche lo sguardo d'insieme.


Rino Franzin Com. Difesa Ambiente e Territorio

foto di uno dei tabelloni posti alle entrare. -- Uno dei volontario che attacca le targhette

lunedì 6 settembre 2010

POSA DELLA PRIMA PIETRA DELLA "NON PIAZZA" DAVANTI ALLA CHIESA DI SANTA BERTILLA








Si è svolta sabato scorso (4 settembre) la cerimonia per la posa della prima pietra della "NON PIAZZA" davanti alla chiesa di S. Bertilla.

Alla presenza di circa un centinaio di persone si è consumata la solita cerimonia di rito, con tanto di benedizione del Parroco e i cerimoniali d'uso quando si deve far passare a tutti i costi un bisogno collettivo, per un velato interesse esclusivamente economico e immobiliare.

A fianco della zona adibita a palco e parrucco, il cittadino non troppo distratto avrebbe potuto ammirare la distesa di terra ormai priva di alberi e vegetazione, luogo dello scempio compiuto in due atti, prima con l'abbattimento della scuola, oggi con il taglio degli alberi.


Sembra impossibile, pareva che esprimessero i volti compiaciuti dei signori del cemento, primo in testa l'ex sindaco Tessari, <<.. dalle ceneri di questo giardino, sacrificato per il bene collettivo... nascerà la nuova Spinea ...(sic) ...>>.


E giù fiumi di parole ad illustrare la bontà dell'intervento, concetti tesi a spacciare una mera operazione immobiliare per " futuro" di Spinea, (la città a più alta densità abitativa del Veneto!........ ma si sono ben guardati dal ricordarlo!)

Se questo nella mente e nelle tasche di questi signori è il futuro di Spinea, allora noi non vogliamo mai avere niente a che vedere con questi impresari del cemento e con questa classe sociale, perchè persegue esclusivamente solo i propri interessi economici.

Noi non siamo contro gli imprenditori, quando questi percorrono obiettivi e progettualità diverse, improntate sullo sviluppo sostenibile e per sostenibile intendiamo quello che privilegia l'esistente e l'equilibrio del territorio, senza speculazioni e interessi di potentati, siano esse lobbies politiche o di natura economica e/o immobilare.

Per questo non ci vogliamo bere le finte motivazioni che stanno dietro al progetto Piazza e ai termini " Nuova Spinea", perchè sono solo trucchetti dialettici e di bassa cultura, oltre che di pessimo gusto.

Spacciare per Agorà un progetto nel quale la cosidetta piazza viene divisa da un biscotto attorno al quale corre via Roma, che sappiamo tutti è percorsa da migliaia di auto al giorno, significa non avere nessun rispetto per la città e mentire sapendo di mentire, quando si afferma che questa sarà la Piazza che Spinea attendeva da anni.

Cosa se ne fa la nostra città di un'ulteriore spazio sociale tagliato e dentro via Roma??

Far passare un centro polifunzionale, dove scopo unico è vendere superficie commerciale e abitativa, per quello che è (cioè un'operazione immobiliare), non rende un' immagine positiva.

Altra cosa, invece, è camuffarla da intervento di carattere architettonico con di utilità sociale per farla apparire accettabile, condivisibile e quindi più appetibile.

Un film visto e rivisto.

I cittadini di Spinea non si meritano questi trucchetti.

Ci siamo mobilitati l'hanno scorso con la raccolta delle firme contro l'abbattimento degli alberi, e con gli esposti per la difesa della nidificazione degli uccelli su quegli alberi.

Ora ci mobiliteremo per sensibilizzare ulteriormente l'opinione pubblica verso la nuova Amministrazione, che ha si ereditato questo intervento dalla passata gestione, ma che si deve adoperare per il reimpianto con la messa a dimora entro novembre di nuove piante, così come ha bene annunciato nel suo discorso il Sindaco Checchin.

Bisogna riconoscere nel discorso del Sindaco in carica Silvano Checchin la serietà e la pacatezza che gli è abituale con schiettezza sulle vicissitudini che hanno visto arrivare all'iter questo discusso intervento, da lui stesso contestato quando era in minoranza. Ha concluso con la promessa che l'amministrazione in carica cercherà delle soluzioni per la viabilità di via Roma e che provvederà alla plantumazione degli alberi in sostituzione di quelli abbattuti.

C'è un allarme lanciato dall'Associazione i grilli per Spinea a 5 stelle, cioè quello che possa essere spazzato via il giardino difronte lla villa che ospita la scuola materna a fianco della chiesa, per far spazio ad un parcheggio previsto collateralmente al progetto della nuova piazza.

Nel nostro blog troveranno spazio informazioni più dettagliate appena avremo notizie più precise.

Per chi volesse vedere il filmato con l'intervento del Sindaco può cliccare qui.
E' molto interessante.

Intervento di S.Checchin di sabato 4/9/2020

Per chi volesse vedere l'intera cerimonia può cliccare sul seguente indirizzo, messo in rete dai Grilli per Spinea citta a 5 stelle
http://www.youtube.com/user/maxxdp67

VF

giovedì 1 luglio 2010

PARCO NUOVE GEMME



Questa settimana (fine giugno) la nostra Associazione, grazie alla preziosa collaborazione di Graziano Burigana, sta ultimando il lungo lavoro di raccolta dei dati circa la dislocazione delle numerose piante di alberi del parco Nuove Gemme.

Il progetto, che è stato proposto all’attuale Amministrazione Comunale, direttamente nella persona dell’Assessora Stefania Busatta ancora ad ottobre, ha trovato gambe e braccia solo nel mese di aprile, quando finalmente dopo una serie di incontri sono state sciolte le riserve e sono stati definiti i primi obiettivi comuni.

Il lavoro, basato esclusivamente su volontariato, si prefigge di aggiungere valore a quel piccolo tratto di territorio in pieno centro, che grazie alla lungimiranza di qualche amministratore accorto più di 25 anni, che con una preziosa intuizione toglieva alla speculazione edilizia una piccola porzione della città, restituindola alla comunità come piccolo gioiello di verde attrezzato.

Un vero polmone di ossigeno verde nel disastro urbanistico di un paesetto di campagna traformato in città, che non trova giustificazione con le parole e con i fatti al consumo del territorio e all’impoverimento ambientale, ma che resta nella sostanza il territorio del Veneto a più alta densità abitativa.

Essendo nati come associazione sulla forte spinta ambientale dell’imminente abbattimento degli alberi dell’ex scuola Pascoli e fiaccati dall’impossibilità di poterli salvare, essendo i giochi ormai definiti e irrevocabili, ci siamo concentrati sulla valorizzazione e difesa dell’esistente.

Il parco Nuove Gemme, fino alla zona dell’Oasi, conta di più di 1200 alberi.

Noi li abbiamo individuati tutti, li abbiamo tracciati su una piantina topografica, misurandone la posizione e la sezione del tronco.

Il senso quindi del progetto parte dal principio: se una cosa si conosce, tutti poi saremo in grado di rispettarla e di difenderla meglio.

Il primo lavoro perciò è stato quello di effettuare un rilievo dei confini e la relativa tracciatura di tutti i marciapiedi e dei punti di riferimento, cancelli, entrate, fontane etc.

Riportati i dati di campagna rilevati sul computer, grazie ad un programma di disegno si è potuta creare una mappa realistica e rapportata alle misure verificate punto a punto al parco.


Clicca qui per vedere la piantina ingrandita.

Puoi scegliere di vederla in pdf - clicca qui -

Ogni pomeriggio tra la curiosità spontanea dei bambini che frequentano il parco e quella più solerte di mamme e nonni, si raccoglievano con cordella metrica e picchetti, i dati albero per albero.

Con il metodo dei punti di riferimento e della triangolazione si sono numerate le piante per rendere, in fase di misurazione, più facile e senza possibilità di errore, l'individuazione della pianta e la sua posizione.

Per qualche misurazione si è adoperato un puntatore laser, ma quasi tutto il lavoro è stato fatto con cordella metrica, una matita , una gomma, macchina fotografica e picchetti.

Tracciate le posizioni di tutti gli alberi, aiutati da amici volontari che hanno affiancato Graziano, il lavoro dopo quasi due mesi è stato portato a termine in questi giorni e il risultato è veramente confortante: abbiamo la posizione di tutte le 1296 piante del parco.











Ora si passerà alla fase di individuazione delle tipologie

specifiche.

Suddiviso il parco in zone e riportate in scala macro si procederà alla catalogazione con l’ausilio di alcuni esperti volontari che ci aiuteranno a dare un nome a tutte le specie presenti.

Questo lavoro dettagliato sarà senza nessun aggravio per le casse comuni, consegnato all'Assessorato all'ambiente del Comune di Spinea che completata anche questa fase procederà assieme a noi alla scelta dei punti significativi dove saranno apposte delle speciali targhette, in alluminio o plexiglass, serigrafate o incise con il nome ufficiale e volgare delle piante più importanti.

Saranno realizzati tre tabelloni indicativi delle zone con la mappa e l’indicazione “ TU SEI QUI”, con l’indicazione del punto e della mappa parziale del parco a seconda della posizione.

Un primo tabellone sarà posto all’ingresso principale, un secondo nella zona centrale (area ristoro) e un terzo vicino alla zona cani.

Un tabellone generale nei pressi dell'ingresso principale, sarà visibile ad altezza di carrozzina per handicap.

A settembre a scuole appena iniziate, il lavoro completato con le targhette sarà presentato alla popolazione alla presenza delle scolaresche, alle quali sarà consegnato del materiale didatticosugli alberi, per la migliore conoscenza e informazione.

Sarà proposto ad ogni scolaresca l’adozione di una o più piante che saranno affidate, non solo simbolicamente, alla cura e all’attenzione degli stessi scolari, classe per classe fino al compimento del ciclo scolastico.

Se i bambini impereranno a conoscere gli alberi, li ameranno e li rispetteranno sempre, per il resto della loro vita.

E' stata prevista una mostra con foto,documentazione e dati sull'avifauna presente al parco, dalle farfalle alle numerose specie di uccelli, allestita e realizzata dagli operatori volontari dell'associazione Ecoclub di Spinea.

V. Franzin

lunedì 31 maggio 2010

FESTA DI ACCOGLIENZA DELLA CARAVANE AMOUROUSE

















Si è svolta ieri, domenica 30 maggio, la festa di accoglienza del gruppo francese de "La caravane amourouse".
Nel parco Nuove Gemme, alla presenza di più di duecento spettatori, si è tenuto un concerto del gruppo locale degli ONLY FOR MONEY, gruppo rock, jazz di Mestre, che nonostante il nome, è sempre disponibile a suonare in qualsiani occasione, senza scopo di lucro.
Il gruppo inoltre ha messo a disposizione l'impianto sonoro e gli strumenti tecnici per poter
accogliere il Pianista Mark Vella e gli altri musicisti della Caravane francese.

Nel quadro del Decennale Internazionale delle iniziative per una cultura della Non Violenza e della Pace promosse da L'UNESCO arriva a Spinea la Caravane Amoureuse. Dopo più di 11.000 Km percorsi, tra Slovenia, Serbia, Kosovo, Bulgaria, Turchia, Siria, Libano, Italia, prima dell'arrivo finale a Parigi la CARAVANE AMOUREUSE 2010 ha fatto tappa a Spinea per incontrare la popolazione.
Chi volesse saperne di più su questo gruppo per la pace. che con un itinerario che da Parigi li ha portati fino in Libano passando dalla Turchia ha promosso azioni di pace, può cliccare sukl seguente link: http://www.caravaneamoureuse2010.fr/.

La nostra Associazione ha aderito con entusiasmo alla festa e vi ha partecipato con un banchetto dove sono state divulgate informazioni sulla nostra attività.
E' stato un momento importante per farci conoscere, ci sono state 10 adesioni di nuovi soci che hanno accettato di iscriversi, sostenendo così i nostri progetti di difesa dell'ambiente di Spinea.
Bilancio più che ottimo per una piccola associazione come la nostra.

giovedì 6 maggio 2010

L'acqua non si vende . Costituito a Spinea Comitato Promotore Referendum per l'acqua pubblica bene comune




Si è svolta ieri sera (5 maggio) nella sala consiliare del Comune di Spinea l'assemblea pubblica per la costituzione del Comitato promotore, in adesione alla campagna referendaria indetta dal Forum Italiano dei movimenti per l'acqua, che Il 31 marzo ha depositato presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione di tutte le norme che hanno portato alla privatizzazione dell’acqua e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce... Leggi tutto

Hanno aderito, con la presenza dei propri rappresentanti all'assemblea, rispettivamente le Associazioni: Comitato Difesa Ambiente e territorio di Spinea, L'Associazione Spinea 5 Stelle, Ekoclub Spinea,e delle Forze politiche: Partito Democratico Spinea, Italia dei valori Spinea, PdCI Federazione della sinistra di Spinea.


Alessandro Fontana del Comitato difesa ambiente e territorio ha illustrato i principi ispiratori della campagna referendaria, illustrando i tre questiti referendari.

Sono state predisposte le date dei banchetti che vedranno impegnati i rappresentanti delle associazioni e dei partiti, tutti insieme, nella raccolta firme nelle piazze di Spinea.

Nei gazebo oltre alla raccolta firme per i referendum, che ricordiamo saranno certificate da un consigliere comunale preposto, attraverso la presentazione del documento di identità, si raccoglierà l'adesione per la presentazione di una mozione di modifica dello statuto comunale di Spinea, per il mantenimento dell'acqua pubblica.

Queste le date:
sabato 8/5, dalle 9.30 alle 12,30
sabato 15/5, dalle 9.30 alle 12,30
sabato 22/5 dalle 9.30 alle 12,30
sabato 29/5 dalle 9.30 alle 12,30
davanti al municipio in Via Roma.

martedì 12/5
dalle 9.30 alle 12,30
martedì 26/5 dalle 9.30 alle 12,30 in occasione del mercato settimanale in viale Viareggio al quartiere Villaggio dei Fiori.