lunedì 21 marzo 2011

REIMPIANTO ALBERI EX SCUOLA PASCOLI


Si è svolta stamattina la cerimonia di reimpianto degli alberi del giardino dell'ex scuola elementare G. Pascoli, abbattuti per far posto ad un blocco edilizio che è stato chiamato impropriamente la " nuova Piazza di Spinea".

Si tratta come sapete di un intervento speculativo di edilizia che vuole mascherare per interesse pubblico (una NON piazza), per quello che invece è, meramente un "interesse privato" di edificare e di vendere appartamenti.

In questi anni abbiamo assistito a Spinea un incremento di queste operazioni edilizie, che lentamente, ma inesorabilmente stanno consumando il suolo del nostro comune, che come sappiamo tutti è limitato (15 km quadrati, chiusi da autostrade, passante e ferrovie, nei quali insistono 5 frazioni e che, dopo Padova, ha la densità abitativa più alta del Veneto).

Stamattina si compie quindi un atto dovuto, dovuto non tanto da questa Amministrazione che si trova a gestire un'eredità disatrosa lasciata dalla passata gestione, ma piuttosto dovuto nei confronti della città e dei cittadini che cominciano fortunatamente avere la consapevolezza che la salute e la qualità della vita è direttamente conseguenziale alla corretta gestione dell'ambiente in cui si vive.


Oggi più che mai ciò è confermato dalla mobilitazione che sta avvenendo sulla questione della riapertura della ex discarica di Fornase.

La risposta che abbiamo avuto quando abbiamo raccolto le firme contro l'abbattimento degli alberi dell'ex scuola, l'interesse per il destino di quella piccola oasi che si era creata ci ha fatto capire che c'erano le condizioni per poter fare qualcosa di positivo.

La raccolta firme come si è potuto constatare non è riuscita a bloccare la macchina burocratica che era stata predisposta a puntino dalla Giunta Tessari per non poter essere arrestata, il progetto ha avuto il suo corso, anche se i nostri due esposti ai carabinieri hanno rallentato l'iter e creato qualche problema.

Il risultato dell'iniziativa di reimpianto, seppur non ottimale, visto l'abbatimento di piante che avevano più di 80 anni, può definirsi una piccola vittoria anche del Comitato Difesa Ambiente di Spinea e sopratutto di chi ci ha sostenuto.

Il reimpianto degli alberi che avviene in una prima fase stamattina, è stato proposto quasi da subito dal neoletto Sindaco Checchin, all'indomani della nostra raccolta firme, quale atto implicito e doveroso nei confronti dei cittadini, ma non scontato.

Il suo impegno a realizzare la piantumazione, come da noi richiesta nella zona del giardino retrostante, ribadito più volte ufficialmente quale impegno minimo di riscatto per la cittadinanza, trova oggi riscontro all'interno dell'iniziativa dell'assessorato alla cultura e Ambiente con il progetto " Ci vuole un albero", portato avanti dalle Assessore Loredana Mainardi Stefania Busatta già dall'ottobre scorso.

Stamattina è stata collocata come prima pianta simbolica , una quercia oltre che 5 frassini , alla presenza delle scolaresche che hanno partecipato al progetto.

Gli stessi bambini hanno contribuito alla riuscita della manifestazione offrendo in lettura alcuni racconti, riflessioni e pensieri con a tema l'albero, che speriamo quanto prima di poter pubblicare in questo blog.


Il nostro Comitato ha contribuito alla riuscita della cerimonia con la realizzazione di alcuni torchi per erbari, (presse per l'essicazione di foglie e fiori), che sono state consegnate alle 8 classi delle scuole elementari che hanno partecipato al progetto ci vuole un albero presenti alla cerimonia e che potranno avere uno strumento valido per la creazione di un erbario in classe.



Mentre la Banda della città di Spinea accompagnava la festa, a tutte le scolare e scolari presenti è stato donato il libro "Alberi prodigiosi, foglie leggere, stormire di fronde" di G. Bosmin.


Successivamente verrà completato il reimpianto con altre piante delle stesse essenze degli alberi abbattuti nel giardino della scuola (che erano una quarantina) e la plantumazione sarà completata entro l'autunno del 2011, così come promesso dal Sindaco Checchin e dall'Assessora all'Ambiente Busatta.















Il prossimo appuntamento ambientale e in continuazione alla conoscenza degli alberi, sarà il 20 maggio, quando verrà presentato sempre agli scolari delle elementari il lavoro proposto dal nostro Comitato Difesa ambiente, con la collaborazione di Graziano Burigana e realizzato dal Comune di Spinea, della classificazione degli alberi del parco Nuove Gemme.

Anche in quell'occasione sarà presentato il lavoro ultimato con l'etichettatura delle ultime piante della 1280 classificate, con oltre 80 essenze diverse e saranno distribuiti a chi non li ha avuti i torchi per erbario, realizzati per le scuole.

3 commenti:

iGrilli ha detto...

Lodevole intervento peccato che le, poche, cose buone che vengono fatte da questa amministrazione, siano poi vanificate dai tanti scempi che ancora essa porta aventi nel segno della continuità con quelal che l'ha preceduta. Si pianta non pochi e sparuti alberelli a compensaione degli imponenti alberi abbattuti per construire la non piazza sapendo già quali saranno le prossimie vittime sacrificali. Infatti per realizzare il nuovo sagrato con annesso parcheggio (l'ennesimo) verrà sacrificata l'area verde fronte la settecentesca villa Tozzi (scula d'infanzia S.Giuseppe), un intervento ancora sulla carta e su cui magari questo comitato può esprimersi arrivando magari ad ottenere ciò che non ha potuto realizzare con il precedente degli alberi della Pascoli: il rispetto per l'ambiente, il paesaggio e la storia della nostra città, minato ormai quasi quotidianamente dell'interesse e dalla speculazione.

Anonimo ha detto...

ho frequentato la Pascoli dal 59' al '64 se ne va un altro pezzo di passato pieno di ricordi
Giovanni Baldo

Unknown ha detto...

Ho frequentato la pascoli dal 60 al 65 e quando l'hanno demolita mi hanno tolto un pezzo di vita
Lucio Zuin