venerdì 9 marzo 2012

DISCARICA DI FORNASE, IL TAR ANNULLA LA DELIBERA DI RIAPERTURA E SMENTISCE IL PARERE DELLA COMMISSIONE VIA


ACCOLTO RICORSO DEI COMUNI DI MIRA E SPINEA

Grande vittoria delle associazioni,  dei gruppi politici  di Spinea  e delle amministrazioni di Mira e di Spinea, che fin dal 2010 hanno dato vita al movimento di opposizione alla riapertura della discarica di Fornase.

ALLARME RECEPITO FIN DA SUBITO 
Non va dimenticato infatti il grande movimento di opinione messo in piedi all'indomani della prima assemblea sull'onda dell'appello lanciato dall'ex assessore all'ambiente della provincia di Venezia Ezio Da Villa  che aveva appreso la notizia in un unico avviso pubblicato dalla Integra srl in un piccolo giornale di una località estranea alla vicenda e che assieme a Gianfranco Bettin, invitati dall'appena nata associazione Spinea città a 5 stelle, hanno indetto un'assemblea la cittadinanza di Spinea per rendere pubblico,  il rischio di riapertura della discarica di Via Prati.

IL PERCHE' DELLA  RIAPERTURA
Brevemente ricordiamo che i presupposti per la riapertura erano basati su una "pseudo messa in sicurezza" che la ditta Integra srl,  (leggesi Ecoveneta Spa che aveva gestito la discarica dal 1991 al 1998), avrebbe proposto per rientrare delle spese di pompaggio. stoccaggio e smaltimento del percolato che si forma per un'anomala infiltrazione d'acqua piovana. - la Ditta omette il fatto di avere eseguito una copertura inidonea-

Tutta la questione quindi  girava intorno al fatto che la Ditta Integra stava affrontando un intervento alla quale non era tenuta in base alle garanzie prestate per la gestione delle discariche ormai scadute e che per rientrare delle spese proponeva una copertura con  inerti fino a raggiungere un'altezza di 10 metri  per un totale  di 126 mila mc di rifiuti.

    NO DEI COMITATI  E DELLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI E PROVINCIALI
Alla prima assemblea pubblica segue subito un'altra partecipata assemblea organizzata dall'Amministrazione comunale, che  invita i tecnici della provincia per spiegare meglio la vicenda., ribadendo la contrarietà già espressa in Consiglio Comunale.
Bisogna ricordare che avevano dichiarato parere contrario sia il Consiglio Provinciale uscente e anche quello in carica  con l'approvazione di un ordine del giorno contrario alla riapertura, sia i Consigli Comunali di Mira e Spinea uscenti e in carica.
Nel frattempo si è dato vita  spontaneamente ad un coordinamento tra le associazioni, che grazie alla disponibilità e l'ospitalità del PD nella loro sede di Spinea, hanno dato corso alla vera e propria creazione del COORDINAMENTO NO DISCARICA che per tutto il mese di dicembre ha raccolto in una petizione migliaia di firme contro la riapertura.
E' giusto ricordare come è costituito il  Coordinamento e da chi è sostenuto da: Associazione Grillini Spinea città a 5 stelle, Comitato difesa ambiente e  territorio, Comitato Viabilità Spinea, Comitato Passante Fornase, Associazione Amici del graspo d'uva e i gruppi politici di: IDV, PD, lista 585.

 PARERE FAVOREVOLE DELLA COMMISSIONE VIA E DELIBERA DI RIAPERTURA
Come era prevedibile nel  2010 si è avuta la notizia del parere favorevole della Commissione VIA l'8 giugno 2010 , ma per avere la delibera si è dovuto attendere la nuova giunta regionale. che l'ha emessa il 15 febbraio 2011

FIACCOLATA NON VIOLENTA DI PROTESTA E RICORSO AL TAR
Tutto sembrava perduto, ma grazie alla consapevolezza e alla tenacia dei comitati promotori del Coordinamento NO Discarica, sono state avviate tutte le iniziative, pacifiche e democratiche, compresa quella di sostenere e esortare  le amministrazioni comunali di Mira e Spinea, che hanno aderito alla fiaccolata di protesta del 28 aprile, mettendo a punto con i propri uffici legali il ricorso che oggi è stato accolto favorevolmente.

Grazie agli undici punti lungamente discussi ed elaborati con l'apporto proprio del Coordinamento NO Discarica, chesono stati  presentati dagli avvocati dei comuni, cinque di questi sono stati accolti favorevolmente dal TAR che ha quindi accolto il ricorso;  nello specifico:

- la mancata valutazione tra l'opzione zero e l'impatto ambientale creato dalla riapertura,;
- la mancanza di rispetto di 30 metri dalle linee ferroviarie e mancanza del parere delle FS,
- la mancanza di valutazione della zona di rispetto ambientale del fiume Menegon e la tenuta degli argini adiacenti alla discarica,
- infine l'esiguità delle distanze dalle abitazioni civili presenti nella zona.

UNA VITTORIA DI TUTTI
Una vittoria di tutti quindi, anche se è grande la consapevolezza che fino a che la discarica produce percolato, dovrà per forza essere messa in sicurezza, che bisogna evitare che vi siano proposte di riapertura con l'immissione di altri rifiuti, ma bensì sia rifatta la copertura e si trasformi l'area in parco fotovoltaico.


Come Comitato difesa ambiente e territorio noi siamo consapevoli che grazie alla collaborazione di tutti siamo riusciti a fermare questa ulteriore offesa al territorio, ma siamo consapevoli che dobbiamo tenere la difesa molto alta, perchè gli interessi economici sono molto grandi e la partita potrebbe non essere finita.



Per vedere i nostri post pubblicati rimandiamo ai seguenti links già pubblicati:

Luglio 2011 - Dibattito pubblico nella sede del PD di Borbiago


Luglio 2011 - Il Tar emette la sospensiva - bloccato inizio lavori di riapertura


Aprile 2011 - Fiaccolata non violenta contro la discarica


Aprile 2011 - Discarica di Fornase - Un disastro annunciato


Novembre 2009 - La Regione vuole trasformare Spinea in una pattumiera


Ottobre 2009 - L'assemblea con Da Villa e Bettin per informare la cittadinanza


V. F.

domenica 26 febbraio 2012

GIORNATA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE - 2° BICICLETTATA LUNGO LA EX FERROVIA DELLA VALSUGANA



E' quasi primavera, tirate fuori le biciclette.

E' finito il freddo ed è venuta l'ora di pedalare.


Partecipiamo tutti alla 2° BICICLETTATA lungo la ex-FERROVIA della VALSUGANA alla scoperta del territorio.

La biciclettata, alla quale il nostro Comitato aderisce per tramite del "Coordinamento Spinea Ciclabile", è stata organizzata per sollecitare la apertura pubblica del tracciato e la costruzione
della ciclabile nel tratto Asseggiano - via Miranese.

L'appuntamento è per DOMENICA 4 MARZO 2012

Come per l'anno scorso i comitati promotori che sono: Cicloliberi Gruppo Chirignago-Gazzera, Senza Freni Gruppo bici Morin eFIAB amici della bicicletta di Mestre, ci hanno chiesto l'adesione con la presenza di un gruppo numeroso di Spinea.








L’iniziativa si svolge nell’ambito della V° Giornata Nazionale
delle Ferrovie Dimenticate edizione 2012



IMPORTANTE
Il ritrovo per tutti quelli di Spinea che vorranno aderire è in via Miranese, nello spiazzo davanti al supermercato INS alle ore 10.30 (*).
Saremo raggiunti dal gruppo che è partito alle ore 10.00 da Mestre - Via Miranese - Cadoro.

La manifestazione, anche se non attraversa il territorio del comune di Spinea è in ogni caso occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica e i media sulla necessità di una pista ciclabile in via Miranese e che quindi direttamente interessa tutti i centinaia di cittadini di Spinea che giornalmente percorrono quella strada per raggiungere Chirignago e viceversa.

L'intero percorso, vedi cartina allegata, per chi parte dal ritrovo di Mestre (davanti a Cadoro) è di 15 Km ed aperto a tutti, adulti e bambini, percorrerà:


Via delle Regioni, via Rio Cimetto, via Etruria, via dei Poli, via Cavanis, via Bosso, via Miranese (*) - qui si unisce con il gruppo di Spinea- , via Ghetto, via Oriago, via Risorgimento, via Asseggiano, via J. Da Todi, via Sardi, via Brendole, via Martiri, vicolo Pendini-Ivancich, via Miranese, Piazza San Giorgio
Ore 12,00 ritrovo finale in Piazza San Giorgio
con bicchierata accompagnata da
spunti musicali e letterari.
La recente dismissione della tratta terminale della ferrovia della Valsugana rappresenta un’occasione da non perdere per una infrastruttura ciclabile e pedonale che connetta le varie parti della municipalità di Chirignago con un grado elevato di sicurezza. Tale percorso ciclabile sull’ex ferrovia, già inserito nel Biciplan comunale approvato ancora nel 2005, assieme ad analogo intervento sul sedime del Rio Cimetto, costituirebbe un corridoio verde per il quartiere e lo riqualificherebbe in modo significativo per la vita quotidiana dei suoi abitanti.



Aderiscono:
Comitato Genitori Istituto Colombo Chirignago
Coordinamento Spinea Ciclabile
CSA Asseggiano
A.S.D. San Giorgio Chirignago
I Celestini A.C.S.D.

In caso di maltempo la biciclettata è rinviata
a Sabato 10 marzo alle ore 14,00

INFINE
C'è anche un'altra notizia importante da segnalare; è stata avviata la costituzione di un gruppo FIAB - Amici della Bicicletta - a Spinea.
Sono circa una ventina gli iscritti alla Fiab di Mestre che sono residenti a Spinea, alcuni di loro hanno avanzato questa proposta, che viene accolta favorevolmente , per l'apporto qualitativo e propositivo che è caratteristica della Fiab, come associazione organizzata per la ciclabilità e la pedonabilità.
Ci sarà quindi modo di conoscerci, per chi vorrà partecipare, con questi concittadini proprio in questa biciclettata.

per informazioni
Spinea ciclabile Rino 333 3397860
Gruppo Fiab Spinea Pina 3470533521





venerdì 13 gennaio 2012

Anche a Spinea il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze



Anche a Spinea appena concluse le procedure di votazione, fra qualche mese, avremo finalmente l'insediamento dell Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle ragazze.

Presentate ieri sera, 12 gennaio, al Cinema Bersaglieri dall'instancabile Assessora alla Cultura e Pubblica Istruzione Loredana Mainardi le modalità e le articolazioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi, attraverso l'esperienza del CCdR di Martellago che funziona magnificamente già dal 2001, con un esperienza quindi decennale.



In un incontro, presenti oltre un centinaio di persone, alcuni alunni e genitori delle scuole che hanno aderito al progetto didattico: primarie (quarte e quinte)e della

Scuola Media Vico Ungaretti,(prime e seconde), è stato presentato il tema più ampio che riguarderà LA CITTA' AMICA DEI BAMBINI E DELLA BAMBINE.

foto tratta dalla rassegna stampa del Comune di Spinea

immagini e foto tratte dal sito del comune di Martellago

Dopo una breve introduzione dell'Assessora Mainardi e la presentazione dei relatori, con l'ausilio della proiezione di un filmato dell'esperienza decennale del CDR di Martellago , il Direttore Didattico Giancarlo Cavinato e dell'insegnante Patrizia Scotto Lachianca hanno illustrato le peculiarità e l'esperienza del CCdR di Martellago, si è entrati nel vivo dell'argomento che si è sviluppato con esauriente completezza e che è finito con un dibattito tra i genitori presenti.

Creare una coscienza partecipativa, partendo dall'acquisizione dei concetti di coinvolgimento/partecipazione e assunzione di responsabilità, attraverso processi di autonomia e discussione delle tematiche che coinvolgono di più la vita delle ragazze e dei ragazzi, partendo dai loro problemi.

Questo è il progetto ambizioso, ma realizzabile che Loredana Mainardi lancia come sfida a Spinea, città che non è nuova all'esperienza del CCdR che esisteva alcuni anni fa, ma che poi è stato abbandonato.

Una città che si mette in ascolto delle ragazze e dei ragazzi che sono il futuro della nostra comunità e meritano quindi più attenzione e sostegno, per non rischiare di essere entità invisibili e senza rappresentanza.

Richiesto fortemente anche dai cittadini che fanno parte dei Comitati dei genitori delle varie unità didattiche che sono presenti e attivi nella nostra città, il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, ce lo auguriamo tutti, sarà stimolo e motore di un'idea di città che nasce dall'attenzione ai bisogni dei bambini e delle bambine, futuri cittadini di domani, laboratorio di conoscenza e di democrazia dei diritti.

Noi come Associazione che crede molto nella formazione delle coscienze, in particolar modo di quelle delle donne e degli uomini di domani, si aspetta molto da questo insediamento, sopratutto dal punto di vista delle proposte, che saranno prodotte dal nuovo CCdR che sarà insediato nei prossimi mesi a Spinea.

Noi siamo convinti che attraverso la loro visione delle cose, dalle idee e dai loro punti di vista, verranno sicuramente fuori spunti per una inevitabile riflessione sul paradosso di una città che si sta sviluppando in maniera insostenibile e incoerente rispetto agli stessi principi formativi dei programmi scolastici, che invece sono fortemente orientati alle tematiche di sostenibilità ambientale.

Il CCdR sarà titolato a trattare tutte le tematiche che riguardano la loro specificità, dal percorso stradale casa-scuola, rischi, pericolosità, (vedi pedibus, piste ciclabili, attraversamenti pedonali) al verde, ai parchi, (attrezzature, fruibilità etc).

In un passaggio della relazione il Direttore Didattico Cavinato ha specificato che per quanto si chieda alle bambine e ai bambini sempre: di essere ubbidienti, di rispettare le regole, di essere buoni, nel CCdR si chiederà loro di essere sempre impertinenti, di andare sempre oltre e non accontentarsi della sterile protesta ma cercare sempre la soluzione dei problemi, mettendosi in gioco.

Per chi volesse approfondire l'argomento:

venerdì 9 dicembre 2011

Sostituito il Cedro tagliato a maggio

Come annunciato nei mesi scorsi dall'amministrazione comunale è stato piantato oggi il Bagolaro che sostituisce il grande cedro secolare che è stato abbattuto per malattia a maggio (vedi sito comune)


Come si può vedere dalla foto gli operai della ditta incaricata dal comune stanno mettendo a dimora un Bagolaro nella buca fatta da qualche giorno.
Si tratta di un albero che ha già qualche anno, con una circonferenza del tronco che a  vista sembra di circa una quarantina di centimetri. 
Questo significa, visto il sito in cui è collocato, una portanza e un risultato di impatto degno di una piazza centrale come quella di fronte al municipio, con il pregio che si tratta di una pianta proveniente dalle nostre zone.
Notevole dovrà essere la cura e l'attenzione nei prossimi mesi, perchè come è noto , lo stress da trapianto è notevole e il rischio di premorienza in un albero quando è trapiantato è direttamente proporzionale alle dimensioni del fusto. 



Noi siamo sicuri che il livello di attenzione sarà alto e la cura per questo nuovo amico albero di Spinea sarà all'altezza della situazione.
Noi siamo convinti che la strada per migliorare la qualità della vita, non solo l'immagine, a Spinea passa proprio attraverso la cura e l'attenzione per il verde, l'ambiente e le piante, in particolare di quelle che ci sono già, ma anche attraverso una politica di piantumazione programmata.
Per questo nei prossimi mesi come Comitato difesa ambiente e territorio ci impegneremo affinchè l'amministrazione comunale attui fino in fondo i principi della legge 29 gennaio 1992 n.113 che obbliga i comuni a mettere a dimora un albero per ogni nato. Chiederemo che venga individuata una zona dove possa essere istituito "il bosco dei nuovi nati" e che si inizi a piantare, così come ribadito in un ulteriore decreto del ministero dell'ambiente del 2010, alberi per i bimbi nati in questi anni. Per dare qualche dato preso dall'Istat a Spinea, dove questa legge non è mai stata applicata, negli ultimi dieci anni sono nati 222 bambini, una media di 22 all'anno, con un picco di  47 nuovi nati nel 2009 e di 40 nel 2010. Se questa legge fosse applicata noi dovremmo avere visto crescere assieme ai nostri piccoli concittadini circa 200 alberi, che non sono mai stati piantati.
Per questo il Ministero dell'Ambiente nel 2010 ha ribadito con un decreto, di rendere effettivo per i comuni l’obbligo di piantare un albero per ogni nato modificando la normativa vigente e rendendola più cogente per i sindaci. In particolare, si abbreviano i tempi per la messa a dimora dell’albero portandoli da 12 mesi a 30 giorni. Analogamente, si stabilisce che entro 30 giorni dalla nascita del neonato il comune informi la famiglia sul luogo esatto in cui l’albero è stato piantato. Si impone, quindi, ai comuni di effettuare entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge un censimento degli alberi piantati nelle aree pubbliche. Due mesi prima del termine del mandato il sindaco dovrà rendere pubblico il “bilancio arboricolo” del Comune, evidenziando il rapporto fra gli alberi piantati all’inizio ed alla fine del ciclo amministrativo.
Noi auspichiamo quindi, come peraltro sta facendo in molti ambiti, che anche il nostro Comune si impegni a rispettare questo decreto dando un segnale di cura e attenzione per la città e per i suoi abitanti, applicando in toto il decreto.

V.F.

martedì 29 novembre 2011


                          cliccare sull'immagine per vedere file PDF con gli atti del Convegno


http://vieffe.blogspot.com/2011/11/dalla-violenza-verso-le-donne-ad-una.html

lunedì 21 novembre 2011

FESTA DEGLI ALBERI A SPINEA - Il comune pianta 40 alberi


Anche se il tempo meteorologico ci ha regalato una giornata fredda e nebbiosa, l’amministrazione comunale di Spinea ha festeggiato con la messa a dimora di circa una quarantina di alberi,  la ricorrenza  del 21 novembre  - festa nazionale degli alberi.
Come è noto, già  nel 2010, con un decreto legge, oltre al rilancio della legge 113/92 – un albero per ogni nato -, tra le altre cose, il Ministero dell’ambiente ha istituito la data del 21 novembre, quale ricorrenza nazionale  per “la Festa degli alberi”.
Questa mattina infatti gli operai della ditta che cura la manutenzione dei parchi per conto del Comune di Spinea,  hanno piantato, circa una quarantina di piante, tra le quali piante di:  Tiglio, Acero campestre, Frassino,  Carpine, ciliegio selvatico, olmo, Pyrus etc.
Gli alberi sono stati  piantumati nel parco retrostante  al parcheggio adiacente quell’obbrobrio edilizio in costruzione, che viene chiamato “la nuova piazza di Spinea” nella zona cosìdetta  Piano Norma 18.
E’ un avvenimento che il nostro Comitato  vuole mettere in risalto e che saluta con molta soddisfazione.
Il Sindaco Silvano Checchin,  presente stamattina ai lavori,  mantenendo la parola data ai cittadini di Spinea,  ha così onorato  l’impegno che si era preso con la città di ricostituire quel filtro verde che è venuto a mancare con l’abbattimento degli alberi del  giardino dell’ex scuola Pascoli.
E’ importante sottolineare che farlo in questa giornata  assume un  significato e una rilevanza maggiori,  quali segnale  di  attenzione  e sensibilità per le tematiche  ambientali  oltre che  per  il loro valore simbolico,  anche perché,  in ogni caso, sono  un segno di rispetto per la città, senza dimenticare che al tempo stesso, questo atto diventa  un dono prezioso fatto  alle generazioni future.

Il nostro Comitato,  senza nulla togliere a quanto sta facendo il Comune di Spinea, nel suo piccolo  ha contribuito alla realizzazione di questo avvenimento.

In questi due anni, infatti si è fatto promotore di numerose istanza, prima con la raccolta firma contro l’abbattimento degli alberi dell’ex scuola, poi con l’interlocuzione con l’assessorato all’ambiente e anche direttamente con il Sindaco, per l’individuazione del sito e per il reimpianto delle essenze abbattute.

E’ stato da subito  individuato un obiettivo urgente e necessario, (condiviso anche dall'Amministrazione Comunale), cioè quello di ricreare  il filtro verde  a barriera  e mitigazione dell’azione inquinante  alle polveri sottili  di via Roma e che per effetto dei movimenti d’aria  si spostano verso il villaggio dei fiori.
Funzione che era assolta dalle piante dell'ex giardino della scuola abbattuta.  Come è stato annunciato nei giorni corsi circa 30 delle piante messe a dimora stamattina sono state prelevate dal vivaio della Provincia di Venezia, sito nel bosco del Parauro di Mirano.


 






Altre10 piante sono state donate da un privato a compensazione di alberi tagliati  in primavera, dallo stesso.

Nella mattinata di oggi sono stati piantati  5 alberi anche nel giardino della scuola elementare Marco Polo, donati dal Ministero dell’ambiente, all’interno del programma legato alla ricorrenza della Festa  degli alberi. che  ricorre oggi.
C'è da segnalare inoltre che sarà sostituita la settimana prossima la quercia piantata il 21 marzo di quest'anno alla presenza delle scolaresche, ( vedi post,) che durante la siccità quest'estate è morta.;


Sono state collocate anche altre tre piante di Pyrus a completamento della plantumazione fatta dai cittadini in via Torcello.    Ma non è finita qui.    Questi alberi, a detta del Sindaco e dell'Assessora all'ambiente fanno parte di un  primo ciclo di piantumazione di alberi in quella zona.   Il prato della quercia, dovee oggi sono che state messe a dimora altre 10 piante ha ancora molto spazio lasciato appositamente per progettare meglio la loro collocazione e dove potranno essere piantati altri alberi.     

La responsabile dell'Ufficio Ambiente Dr.ssa Capuzzo ci ha assicurato che è sta stipulata convenzione con la stessa ditta per la manutenzione e irrigazione per i prossimi 12 mesi.

Un ottimo inizio che fa sperare in un'altrettanta ottima continuazione. 

V.F

mercoledì 9 novembre 2011

SPINEA - Cittadini virtuosi piantano alberi “dedicandoli”

10 alberi in più a Spinea grazie a 10 cittadini

Come Comitato ci fa piacere segnalare quest’ azione virtuosa fatta da semplici cittadini, per la sua unicità e per la sua  straordinarietà’. Esprimiamo quindi il nostro plauso e ci congratuliamo con questi  cittadini, auspicando che questo piccolo grande  gesto sia  presto imitato da altri,  perché gli alberi sono nostri amici e ci aiutano a vivere meglio.

Ambiente, verde pubblico,  alberi  e  tutela del territorio, questi sono gli argomenti che più di tutti vengono discussi sia in questo blog  che dalle istituzioni cittadine,  ma anche tra la gente,  facendo diventare l’argomento   patrimonio anche del loro stesso essere cittadini.  Il problema quindi sta a cuore a tutti e in special modo a 10 cittadini di Spinea che hanno pensato bene di contribuire, con un gesto concreto, a trasformare  queste idee in azioni positive per l’ambiente.
In altre parti del mondo  esiste un detto secondo il quale per poter  dire di aver  vissuto bisogna aver fatto almeno tre cose nella vita: avere un figlio, scrivere un libro, piantare un albero.  Questa filosofia di vita per fortuna, lentamente, sta contagiando anche la nostra società.
Una nostra concittadina quest’estate, (a noi piace pensare sia stata  ispirata dall’armonia e dalla serenità  che infonde la natura), passeggiando con un’amica sotto ai meravigliosi alberi del parco Nuove Gemme, ha avuto questa intuizione:  "perché non troviamo un gruppo di persone, ognuno compra un albero per poi piantarlo in via Torcello, che è ben esposta e senza alberi?"  e la sua amica le ha risposto:  "e perché no?".  

                         Nella foto si vedono i 10 alberi di Pyrus, piantati dai cittadini al lato di Via Torcello

Spinta dall'entusiasmo la nostra concittadina  ha cominciato a fare un giro di telefonate ad amici e conoscenti, tutte  persone che sapeva potessero avere a cuore il progetto e in poco tempo ha trovato 10 sostenitori disposti a piantare alberi.   L’idea  di essere in prima persona attori di un’azione concreta e importante, come piantare una albero,  ha fatto si  che niente potesse essere di ostacolo alla realizzazione del loro contributo alla città.  Hanno consultato un vivaio e  appena avuta l’autorizzazione, martedì 25 ottobre,  dopo essersi  autotassate di una  certa quota ,  hanno fatto mettere a dimora 10 Pyrus, all’inizio di via Torcello dal lato di Viale San remo/ Rio Cimetto , nella nuova lottizzazione denominata Piano Norma 18.
 
      

Il senso che lo hanno voluto dare al loro gesto,  nella sua grande spontaneità  è stato quello di trasformare qualcosa di pensato e di auspicato,  in un gesto concreto per la propria città,  con l’unica pretesa  per se stessi:  piantare un albero e  poterlo dedicare.   Per questo  stanno realizzando per  ogni pianta una targhetta  in legno, che sarà applicata  senza danneggiarle,  nella quale sarà riportato il nome della persona che l’ha messa a dimora o in sostituzione a persone care.  I cittadini con questo gesto si sono dichiarati impegnati  anche a curarne l’annaffiatura,  almeno fino a quando ce ne sarà bisogno,  proprio come si fa con una cosa  cara, con la differenza che loro la donano alla  loro città.
Si tratta di un tipo di pianta chiamata Pyrus , un albero da frutto, sebbene selvatico, che ama i posti soleggiati e che tra gli altri pregi ha quello di fare radici profonde e fare dei bellissimi fiori (vedi foto).

Il nome Pyrus deriva dal latino “pirus” che indicava il pero. La y che compare nel termine botanico richiama il greco “pyr” cioè “fuoco”, ma anche “pyros” che significa  “grano”: come tutto ciò possa avere attinenza con il pero riesce difficile da immaginare,  rappresenta il progenitore selvatico di Pyrus communis, da cui poi derivano le varietà coltivate.  Il suo legno è durissimo, di una calda sfumatura rosata e viene usato talvolta in ebanisteria e tornitura. E’ un albero a foglie decidue con chioma grossolanamente piramidale. Frequentemente raggiunge altezze di 15-20 mm normalmente raggiunge solo i 6 m e con un aspetto abbastanza gracile. E’ molto longevo e può vivere per più secoli. Sull’apice dei rametti sono presenti spine lunghe e robuste, che lo distinguono chiaramente dalla specie coltivata.

                                                                  Fioritura del Pyrus selvatico
                                              per vedere la scheda completa cliccare questo link


V. F.

sabato 5 novembre 2011

NO BRETELLA SUD A SPINEA - Manifestazione dei Comitati Cittadini





NONOSTANTE LA PIOGGIA, MANIFESTAZIONE CITTADINA 
ANDATA A BUON FINE



Così è andata oggi, le temute condizioni atmosferiche di questa giornata di inizio di novembre, non hanno spaventato i poco più di cento cittadini che, incuranti del maltempo, stamattina si sono radunati davanti allo stadio Allende di Spinea.  La manifestazione  organizzata dalle Associazioni cittadine " COMITATO VIABILITA'" - " COMITATO DIFESA AMBIENTE E TERRITORIO" - "COMITATO VIA CAPITANIO SICURA" - ASSOCIAZIONE SPINEA 5 STELLE si è svolta regolarmente.
I cittadini, molte famiglie con i bambini in carrozzina,  hanno sfilato pacificamente con striscioni con le iscritte inerenti alle motivazioni, per le strade della città per protestare pacificamente contro la realizzazione della Bretella Sud (vedi nostro post).

Percorse le strade attraverso Piazza Cortina, Via Fregene, Solferino il corteo si è immesso in via Capitanio e poi in via Roma, creando non poche difficoltà al traffico sostenuto del sabato mattina.
 


Giunti  davanti al municipio hanno trovato ad aspettarli il Sindaco Silvano Checchin e l'Assessore ai LP Gianpier Chinellato ai quali a ragion del vero, va riconosciuto il  merito di essersi resi disponibili al confronto pubblico in piazza, confermando anche il senso della manifestazione cittadina.

Numerose e accese le interpellanze dei cittadini, sopratutto sulla sicurezza di Via Capitanio e sull'inutilità della Bretella.  Non sono mancate le risposte, altrettanto animate, del Sindaco e dell'Assessore, che hanno visto gli stessi impegnati nel confronto per molti minuti.

Come preannunciato,  il Sindaco ha successivamente invitato una delegazione ristretta di cittadini ad un incontro in Municipio.  Alla presenza dei rappresentanti dei Comitati promotori della manifestazione il Sindaco ha tenuto a precisare che già in tutti i piani regolatori approvati negli anni a Spinea, erano previste arterie parallele a via Roma con  la  funzione di alleggerire il traffico.

Ha precisato inoltre che come consigliere di opposizione, a suo tempo, aveva votato a favore della bretella, tra via Martiri e Via Capitanio, ritenendola un'opera utile e necessaria.
Ha anche specificato che nel suo programma elettorale aveva promesso che sarebbero state completate le opere complementari una volta eletto e tale opera è da lui considerata complementare al passante e quindi, come tale, va completata.

Ha infine aggiunto che l'eventuale annullamento dell'inizio lavori potrebbe derivare esclusivamente da un provvedimento amministrativo emesso dalle autorità competenti a seguito di ricorso.

Per quanto riguarda le richieste di messa in sicurezza di via Martiri e via Capitanio, lo stesso ha ribadito che qualora avrà avuto risposta ai progetti  presentati  a Veneto Strade, nel dicembre 2010 e che solo se si otterrà una risposta positiva,  solo allora, la Giunta avvierà un sperimentazione per il senso unico in Via Capitanio.
I progetti di messa in sicurezza sono quindi legati al finanziamento e all'approvazione dei progetti da parte di Veneto Strade. 
Ha quindi consegnato le risposte agli 11 quesiti presentati dai Comitati,  nelle quali, in buona sostanza, sono contenute le motivazioni di cui sopra.  Per chi volesse leggerle  sono già  disponibili nel sito del Comune e perciò invitiamo tutti a consultarle.

Durante la manifestazione si sono raccolte le firme dei cittadini in sostegno agli 11 quesiti che sono stati posti agli amministratori istituzionali, oltre che locali a quelli provinciali e regionali. Per tempo gli organizzatori avevano richiesto regolarmente l'autorizzazione per collocare un gazebo di fronte al municipio, ma l'autorizzazione che avrebbe dovuto rilasciare l'ufficio Commercio non  è mai stata rilasciata; le firme sono state raccolte  lo stesso, per strada.

La manifestazione per come si è svolta si può definire riuscita,  anche se  non ci sono elementi per definire la cosa come definitivamente archiviata, anzi.


V.F.

giovedì 3 novembre 2011

SPINEA NO ALLA BRETELLA SUD

 Gli amministratori comunali, provinciali, regionali, sotto il fuoco di fila delle domande dei cittadini contrari alla realizzazione.

                                              per vedere il tracciato cliccare per ingrandire

Sabato 5 novembre MANIFESTAZIONE
per chiedere 11 perchè!

Il tema sarà la bretella sud,  via Martiri-via Capitanio  e sul perchè di una strada che nessuno ha mai chiesto; ovvero su una strada che non serve alla città,  ma interessa solo alcuni proprietari dei terreni limitrofi.

Sabato 5 novembre  i Comitati promotori: COMITATO VIABILITA' SPINEA- COMITATO DIFESA AMBIENTE E TERRITORIO - COMITATO VIA CAPITANIO SICURA - ASSOC. SPINEA 5 STELLE (Movimento 5 stelle Miranese) chiameranno tutti cittadini a partecipare ad una manifestazione pacifica che si snoderà  per le strade di Spinea con l'unico scopo di portare l'attenzione di tutti sullo spreco di risorse pubbliche. Si tratta delle costruzione di una strada che collegherà via Martiri a Via Capitanio  ma che sostanzialmente, non risolve nessun problema di traffico, anzi lo aggraverà.

Lo faranno non solo con slogan e con i cartelli, ma anche ponendo responsabilmente 11 quesiti, ai quali finora l'amministrazione comunale,  che ha ereditato questo progetto e che lo ha successivamente sostenuto  e quella provinciale/regionale non hanno ancora trovato risposte adeguate.
  

                                            la mappa della strada folle cliccare sull'immagine

 Un modo nuovo quindi di focalizzare l'attenzione della pubblica opinione con delle legittime richieste di spiegazione. Lo strumento della manifestazione e del corteo cittadino  che svolgerà un ruolo, quello della protesta consapevole, collegato ad una contestazione dei fatti sulla scorta di elementi oggettivi.
  
Non quindi, come potrebbe essere facile supporre, una scontata discesa in campo di cittadini che si vedono passare una strada davanti alla propria abitazione, ma un movimento di opinione basato sulla consapevolezza che è giunto il tempo di mettersi in prima persona e discutere, capire e anche obiettare sulle scelte politiche, quando queste protendono palesemente verso interessi che non solo quelli del territorio.


  
Per confermare ciò basta dire che Spinea per avere questa strada, finanziata da Veneto Strade e definita opera complementare al passante,  dovrà deturpare un'area verde, attigua allo stadio Allende, tagliare a metà un campo sportivo, abbattere decine di alberi  e sventrare un polmone di verde che funge da filtro tra la provinciale e il Villaggio dei Fiori e rischiare




di compromettere l'equilibrio idraulico.  Infatti, questa inutile e dannosa nuova arteria, dovrebbe correre  a poche  centinaia di  metri con traiettoria  parallela alla provinciale.
Non era forse più intelligente potenziare e mettere in sicurezza il tratto di provinciale attiguo? o forse non era conveniente per qualcuno?  I Comitati promotori della protesta hanno individuato 11 punti di caduta, qualora qualcuno avesse dei dubbi circa la sua necessità e fattibilità.



Noi di seguito tenteremo di sintetizzarle:

1    - Chi ha chiesto questa strada?
2    - Come  sono stati reperiti i fondi e perchè questa opera dovrebbe essere complementare al passante?
3    - Dov'è lo studio di valutazione di impatto ambientale V.IA., visto che l'area ha vincolo paesaggistico
         ed esiste il rischio idraulico?
4    - E' stato studiato il riflesso sul traffico nelle altre arterie cittadine ed eventualmente ci sarà una  
        reale diminuzione dello stesso sulla miranese?
5    - E' stato studiato l'impatto su via Capitanio, già gravemente compromessa e su via Martiri?
6/7 - E' stato fatto uno studio sull'incremento dell'inquinamento atmosferico e ed acustico  sulle arere
        interessate ed eventualmente sono previste opere di compensazione?
8  -   Negli studi sull'inquinamento è stato valutata l'incremento demografico dovuto agli insediamenti abitativi
        già esistenti e in via di realizzazione al quale si aggiungerebbe quello dovuto al traffico nella bretella?
9  -  Come mai si progetta una strada senza piste ciclabili oltre a non avere chiari i progetti di messa  in    
        sicurezza di quelle esistenti. vedi via Capitanio e via Martiri?
10 - Quale penale si sarebbe dovuta pagare se non si fosse realizzata quest'opera?
11 - Perchè quest'opera è stata definita "urgente ed indifferibile"?


PARTECIPATE 
E FATE PARTECIPARE 
PIU' GENTE POSSIBILE
non rinunciare a partecipare

Raduno ALLE 10,15 
Piazzale dei giovani (parcheggio stadio Allende)
PARTENZA 10,30

il corteo si muoverà verso il centro attraverso:

Viale Viareggio, Piazza Taormina, 
Via Fregene, Via Solferino, 
Via Capitanio, Via Roma 
per concludersi davanti al Municipio.
dove ci sarà un gazebo per la raccolta
firma a sostegno delle 11 domande agli amministratori


V. F.

SITI DI RIFERIMENTO PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI:

Comitato viabilità di Spinea                     www.viabilitaspinea.org/
Comitato Difesa Ambiente e Territorio  www.comitatoambientespinea.blogspot.com  
 
Movimento Spinea città a 5 stelle           www.sites.google.com/site/igrillispinea







domenica 9 ottobre 2011

LUNEDI' 10 OTTOBRE - VERRANNO TAGLIATI GLI ALBERI PER LA BRETELLA VIA MARTIRI VIA CAPITANIO


immagini tratte dal sito www.viabilitaspinea.org






MA A CHI SERVE QUESTA STRADA?

All'indomani dell'inizio del taglio di numerose essenze arboree per la realizzazione della nuova strada che collegherà via Martiri della libertà a Via Capitanio, viene spontaneo porsi questa domanda.

Noi ce la siamo posta e approffitando della bella giornata di sole nella zona adiacente lo stadio Allende, dove passerà la strada, abbiamo ripreso numerose foto a testimonianza degli alberi che verranno sacrificati, del campo di calcio che verrà cancellato oltre alla zona verde che sarà deturpata da questa strada inutile.


Dal momento che nessuno ne ha mai sentito il bisogno, anzi spontaneamente gli abitanti della zona dove dovrà sorgere si stanno battendo da due anni per scongiurarne la realizzazione, ci si chiede quale sia la razio che ha fatto decidere per la cancellazione di un campo sportivo, numerosi alberi, e sopratutto di una zona verde che faceva da filtro per il quartiere villaggio dei fiori con la provinciale.

Non regge la motivazione che la strada fungerebbe da alleggerimento del traffico dall'asse Mirano-Mestre che porta migliaia di autovetture ad attraversare Spinea per la centrale via Roma, essendo la stessa parallela e collocata a pochi centinaia di metri dalla provinciale.


Non è un'opera complementare al Passante in quanto raccorda due strade non direttamente collegate al Passante e che non viene indicata fra quelle inserite nel protocollo d'intesa fra gli Enti interessati, ma che verrà realizzata con finanziamenti messi a disposizione per le opere complementari.

E' strano che una strada che non serve, che spazzerà via alberi, deturperà una zona verde e cancellerà un campo sportivo, con impatto ambientale irrecuperabile, nonostante tutto non si sia potuta cancellare e/o rivedere?

Quello che sembra certo è che domani l'impresa incaricata della realizzazione della strada procederà al taglio degli alberi che avete visto nelle foto.

Ancora una volta bilancio in rosso per gli alberi di Spinea che continuano ad essere tagliati.



Chi vuole farsi una propria idea deve partire dal principio, quando governava una giunta di colore diverso dall'attuale, ma viene da domandarsi: anche se sappiamo da chi è stato commesso il peccato originale, perchè ce lo siamo "teologicamente tenuto" ?

volantino del Comitato viabilità Spinea
clicca sull'immagine per ingrandirla

Il comitato viabilità Spinea che in questi due anni ha lottato per bloccare quest'inutile opera, nel proprio sito ha pubblicato una serie di articoli per spiegare le motivazioni del No alla bretella, per altro con numerosi commenti di cittadini indignati.
Nel sito potete anche trovare il testo originale dell'esposto presentato alla Procura della Repubblica di Venezia nel Novembre del 2009 pubblicato nel loro sito lo scorso mese.

per chi volesse avere informazioni l'indirizzo del sito è www.viabilitaspinea.org

V.F.