venerdì 24 novembre 2023

25 NOVEMBRE 2023 ore 11.00 SIT IN PER L'ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA SULLA DONNA

 25 NOVEMBRE 2023 ore 11.00 SIT IN CONTRO LA VIOLENZA SULLA DONNA

VIA ROMA ZONA MUNICIPIO SPINEA

foto di Luciano Orlandini


Biblioteca di Spinea


Biblioteca di Spinea





STOP VIOLENZA                             CONTRO LA DONNA


Da un incontro con alcuni uomini mossi dal desiderio di cambiare le idee della cultura patriarcale sui rapporti con le donne, nel 2021 a Spinea nasce l’idea del sit-in DONNE E UOMINI CONTRO LA VIOLENZA VERSO LE DONNE . 

Sabato 25 novembre ore 11.00 per testimoniare insieme il nostro impegno per superare questo modello culturale che tanto dolore sta portando a tanti e a tante . 


( promuove  il TAVOLO PER LA PACE E LA NON VIOLENZA - IL PONTE-) 
ADERISCONO  
- CISM, Circolo AUSER SPINEA , Coordinamento donne Lega SPI CGIL SPINEA, Centro Culturale Islamico SALAM, Caritas Collaborazione Pastorale di Spinea, ODV CDAT Spinea, Associazione Identità e differenza, Emergency del Miranese, UDIK, Donne in Nero del Miranese e della Riviera del Brenta, Amici della Biblioteca “A. Carraro e M. Negrato “ di Spinea .










    STOP VIOLENZ


Come uomo penso sia venuto il tempo di interrogarmi e di riflettere su cosa c'è in noi, e (quindi anche in me, in quanto uomo), di malato, di così inumano da indurre comportamenti così violenti nei confronti delle donne, fino al punto di provocare la loro morte.

Non possiamo non ammettere che la cultura di quasi tutte le società del mondo, anche la nostra, discrimini le donne collocandole in uno stato di subalterna inferiorità.

A noi uomini è stata trasmessa una falsa identità di potere; in particolare fin da bambini ci è stata data un'educazione che ci fa sentire superiori alle donne, ovvero quella che un vero uomo deve sapersi imporre per essere importante e che la prepotenza e l'aggressività è sempre lecita per difendere questo status.

Subdolamente all'uomo è stato trasmesso il concetto di considerare le donne oggetto sessuale, atte a soddisfare il proprio impulso; soprattutto ad essere insensibile e a non dare spazio alle emozioni e ai sentimenti che lo renderebbero simile a loro.

Se crediamo di essere liberi dai condizionamenti della cultura patriarcale corrente dobbiamo cominciare a realizzare un cambiamento culturale.

La possibilità di commettere o no violenza contro una donna dipende proprio dalla scelta di come IO UOMO voglio essere e stare al mondo.

La relazione tra un uomo e una donna deve fondarsi  sulla consapevolezza della loro differenza.

Non può essere l'uomo a dire "chi è e cosa desidera una donna", deve essere lei a dirlo con le sue parole con la pratica di vita e l'uomo deve accettarla anche se è diversa da quello che lui si aspetta. 

Troppi uomini reagiscono con fastidio e poi con violenza all'indipendenza e quindi alla libertà delle donne, pochi hanno il desiderio di accettare con l'amicizia e l'amore anche il rischio del rifiuto imparando a gestire il conflitto in modo "non distruttivo". 

Un soggetto femminile indipendente, libero più sicuro di se, capace di far fronte al disagio sociale generato dalla discriminazione, che afferma e pratica la libertà mette in crisi quell'identità tanto "conveniente" agli uomini.

Ecco così che certi uomini trasformano un rapporto sentimentale in violenza quotidiana, prima psicologica, poi verbale che sfocia nel peggiore dei gesti che un uomo può avere: la brutale negazione della sua identità con la violenta soppressione della vita della propria compagna.

Se riconosciamo che la virilità possa anche implicare un potere e un privilegio che imprigiona la sessualità nella prestazione, che allontana le emozioni, che ci avvicina alla animalità e riduce la nostra umanità, allora dobbiamo pensare ad un reale cambiamento maschile che non sia pura ipocrisia.

Non possiamo più tollerare di far parte di questo mondo maschile senza sentirci in obbligo di chiederci se questi comportamenti ci vanno bene o se anche noi, inconsapevolmente, stiamo recitando la parte di un copione che ci hanno insegnato fin dalla nascita.

IO non mi riconosco e non mi voglio riconoscere in quel genere di uomini e per questo penso che sia giunto il momento di far sentire la nostra voce, di uscire da un'imbarazzante solidarietà con le donne senza gridare con tutta la voce BASTA, BASTA, BASTA.

Siamo!!!! Sono diverso da quegli uomini!!!!!

Non condivido l'idea di quegli uomini,  idea del potere, del sesso, del denaro in cui affondano le radici di quella violenza che aggredisce mogli, compagne, amiche e anche sconosciute incrociate per strada o in discoteca.

Voglio affermare che legarsi ad una persona non vuol dire possederla, ma amarla ed essere in grado di lasciarla andare via se lei lo vuole.

Sono consapevole della mia responsabilità di maschio, non solo come singolo, ma anche di tuttA la collettività maschile ed è per questo che affermo che nessuno può sentirsi escluso.

Vincenzo Rino Franzin     Odv  Cdat Spinea                                                 


 FEMMINICIDI IN ITALIA 2023   

clicca per sapere quante donne sono state uccise fino ad oggi

mercoledì 22 novembre 2023

FESTA NAZIONALE DEGLI ALBERI 2023 - CHIUSURA PROGETTO "Se conosci gli alberi impari a difenderli" Scuola Primaria Anna Frank

FESTA NAZIONALE DEGLI ALBERI 2023 - CHIUSURA PROGETTO "Se conosci gli alberi impari a difenderli" Scuola Primaria Anna Frank

Il 21 novembre dal 2013 in Italia si festeggia la Festa nazionale dell'albero. Lo scopo è quello di promuovere la tutela dell'ambiente, la riduzione dell'inquinamento e la valorizzazione degli alberi.
La nostra Associazione Odv CDAT Spinea  assieme a Legambiente Circolo del Miranese dall'anno scorso partecipa attivamente alla realizzazione e all'organizzazione della Festa dell'albero, in particolare nella scuola Anna Frank nella quale già da settembre 2022 ha avviato, con la collaborazione del Consiglio di Istituto e degli insegnanti un progetto scolastico che si chiama SE CONOSCI GLI ALBERI IMPARI A DIFENDERLI.

L’Odv Comitato difesa ambiente territorio (CDAT Spinea) e Il Circolo Legambiente
Miranese hanno svolto, dal mese di settembre 2022 al mese di novembre 2023, un
progetto scolastico finalizzato ad osservare e imparare a riconoscere gli alberi del
giardino della scuola Primaria Anna Frank di Via Fregene, facente parte dell’I.C.
“Margherita Hack” di Spinea.
Il progetto “SE CONOSCI GLI ALBERI IMPARI A DIFENDERLI”, che si concluderà il 21
novembre, giorno della festa nazionale degli alberi, si è potuto realizzare grazie al
lavoro dei nostri volontari, oltre naturalmente alla preziosa collaborazione delle
maestre e dei maestri e del Consiglio di Istituto della scuola Primaria Anna Frank che
hanno sostenuto fin da subito il percorso didattico.
Sono state coinvolti le ragazze e i ragazzi di 6 classi (3 terze e 3 quarte, che oggi sono
diventate quarte e quinte). Durante questi incontri iniziati già a settembre dell’anno
scorso, i nostri volontari hanno incontrato i ragazzi e gli insegnanti proprio nel
giardino della scuola, dove è stato illustrato loro il programma del lavoro da fare
assieme.
Nel periodo invernale poi, non potendo operare nel giardino, si sono svolte lezioni
didattiche, grazie anche ai supporti informatici della scuola, abbinate poi a giochi
pratici di apprendimento con materiali didattici tradizionali su alcuni temi.
I ragazzi che hanno partecipato (più di 140 tra alunne e alunni), hanno dimostrato di
avere conoscenza di alcuni argomenti già affrontati in classe dagli stessi insegnanti,
come previsto nel loro programma.
In particolare, sono stati approfonditi gli argomenti riguardanti il riciclo dei rifiuti e
l’impatto positivo che la RACCOLTA DIFFERENZIATA può avere sull’ambiente.
Inoltre, sono stati spiegati i concetti di BIODIVERSITA’, AMBIENTE, CAMBIAMENTI
CLIMATICI e INQUINAMENTO.
Filo conduttore delle lezioni: la funzione climatica e ambientale degli alberi e la
necessità di difenderli anche dalla mano “pesante” dell’uomo, colpevole a volte, di
abbattimenti ingiustificati e delle disastrose capitozzature che tanto danno arrecano
alle piante.
Il ciclo dell’anno scolastico 2022/2023 è proseguito in primavera con alcuni incontri
di approfondimento sulla conoscenza e sull’importanza degli alberi per la
sopravvivenza del pianeta, e lezioni mirate al lavoro che poi si doveva fare in
giardino per la realizzazione di un erbario, strumento universalmente riconosciuto
per la catalogazione e la conoscenza delle diverse specie.
Nel mese di maggio, le classi divise per gruppi, accompagnate dai nostri volontari e
dai loro insegnanti, si sono ritrovate in giardino, dove hanno raccolto le foglie degli
alberi a loro assegnati.
Ogni gruppo ha osservato e stilato una carta di identità dell’albero (4 per ogni
classe). Le foglie raccolte (6 per albero) sono state successivamente messe ad
essiccare in torchi realizzati da noi con materiale riciclato, rimanendo a scuola per
tutta l’estate. Al rientro a settembre di quest’anno (anno
scolastico 2023/2024) sono stati preparati appositi schedari con lo scopo di
insegnare ai ragazzi come riconoscere, partendo dalla forma e dalla tipologia di
foglia e scoprire il nome scientifico oltre a quello comune dell’albero attraverso
alcuni libri di botanica.
Sono state osservate, classe per classe, ben 25 specie diverse, tra arbusti e alberi e il
prezioso erbario, con le schede delle foglie raccolte dalle classi, è stato quindi
consegnato ai ragazzi che hanno così completato la catalogazione e la legenda nelle
schede di ogni foglia.
In questo modo ogni classe avrà a disposizione un raccoglitore con le schede delle
foglie di tutte le altre classi, oltre alle proprie, che formeranno un piccolo ma
prezioso ERBARIO che resterà alla scuola, quale patrimonio a disposizione di tutti.

IL GIARDINO DELLA SCUOLA VERO ESEMPIO DI BIODIVERSITA’

Non tutti sanno che il giardino della scuola Anna Frank è un vero grande polmone
verde a disposizione degli abitanti e che svolge assieme agli alberi di Piazza Cortina,
Piazza Taormina e Via Mion, una preziosa funzione botanica e ambientale
assorbendo anidride carbonica e polveri sottili per il quartiere Villaggio dei fiori.
Negli anni è diventato un vero biotopo verde, mirabile esempio di biodiversità
urbana, tanto che ora al suo interno possiamo contare più di 40 specie diverse, fra
alberi e arbusti, per un totale di circa 130 piante che nel corso degli anni alcuni
maestri illuminati, partendo in alcuni casi dalla semina in vaso e successiva
coltivazione, hanno studiato e poi piantato con i ragazzi nel corso dei vari anni
scolastici.
Nello spazio interno al confine con la scuola materna esiste uno stagno recintato e in
sicurezza, che crea una zona umida che fornisce riparo a numerose specie di animali,
mentre nella parte adiacente al rio Cimetto esiste un’area chiamata giardino dei
giusti dedicata all’orto. L’Anna Frank inoltre è l’unica scuola di Spinea ad avere una
food forest con alberi da frutto tra i quali: nocciolo, noce, fico, albicocco, melo, pero,
caco, ciliegio e frutti di bosco.

FESTA NAZIONALE DEGLI ALBERI 2023

Il giorno 21 novembre il progetto è giunto a termine  con una piccola cerimonia che è iniziata con un minuto di silenzio per ricordare Giulia Cecchettini. 
Con la collaborazione della Direzione della scuola primaria e dell’Ufficio Ambiente del Comune di Spinea  nel  giardino e' stata fatta la presentazione degli erbari e delle targhette in legno per ogni albero studiato e riconosciuto.
Nella stessa mattinata è stato messo a dimora un Ginko Biloba, detto anche l’albero
della pace, in ricordo del nostro amico volontario Mauro Riccato scomparso a
febbraio di quest’anno.
Si è scelto questo albero, oltre che per il significato importante, (il Ginko Biloba è
l’unico albero che ha resistito allo scoppio della prima bomba atomica ad Hiroshima)
anche perché l’anno scorso alla festa dell’albero, proprio il nostro amico Mauro, ha
aiutato le maestre a recuperare questa pianta che era stata danneggiata da un
Pioppo collassato per un temporale e che gli era caduto sopra.

Il GINKO BILOBA piantato in memoria di Mauro Riccato

Questo albero invasato e curato da un’insegnante assieme ai genitori e ai ragazzi
nella giornata di “scuole pulite”, ha ripreso a germogliare e ora sarà reimpiantato per ricordare e onorare Mauro, la sua passione e il suo amore per gli alberi.

Mauro l'anno scorso alla festa dell'albero 2022 
Mauro l'anno scorso alla festa dell'albero 2022 

     Nessun costo è stato sostenuto dalla Scuola, infatti le spese per i materiali didattici sono stati finanziati indirettamente e soprattutto, dai cittadini clienti Coop di Spinea che hanno scelto per secondo il nostro progetto, attraverso il concorso +Vicini che Coop Alleanza 3.0 ogni anno indice nei suoi punti vendita.
Così a ottobre del 2022, inserendo in appositi totem i gettoni, i clienti Coop, fra i 3
progetti presentati dalle associazioni, hanno fatto preferito per secondo il progetto
“Se conosci gli alberi impari a difenderli”, sostenendo quindi Legambiente Miranese
nelle spese per i materiali.

Vincenzo Franzin Presidente ODV Cdat Spinea


Di seguito pubblichiamo alcune foto della cerimonia svolta martedì 21 novembre nel giardino della scuola Anna Frank dove oltre ai più di 140 alunne e alunni e insegnanti erano presenti anche il Preside dell'istituto Comprensivo M. Hack, Dott. Giuseppe Peluso e il Commissario straordinario del Comune di Spinea Dott.ssa Paola De Palma con la Dott.ssa Alice Bartolozzi dell'Ufficio Ambiente.





























domenica 6 agosto 2023

MEMORAZIONE PER HIROSHIMA E NAGASAKI - MAI PIU' -

MEMORAZIONE PER HIROSHIMA E NAGASAKI - MAI PIU' 

Come ogni anno nel Miranese e nella Riviera del Brenta si svolgono iniziative di pace per ricordare a tutti l'anniversario dello scoppio della prima bomba atomica. Queste iniziative servono a tenere viva la memoria di quel 6 agosto 1945 quando, dopo 43 secondi, il tempo che la bomba ci impiega a toccare terra, sul la città di Hiroshima si sprigiona in un milionesimo di secondo, una temperatura pari a tre volte quella del sole e un'onda d'urto che distrugge e spazza via ogni cosa per chilometri. Muoiono in quella infinitesima frazione di secondo più di 66000 persone e altre 160.000 ne moriranno successivamente. Nessuno deve dimenticare e tutti devono sapere. 



servizio del TGR Regionale Veneto  clicca per vedere il video

Le associazioni per la pace della Riviera del Brenta e Miranese, assieme a Women in Black for justice. Against war e Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Tavolo Intercomunale per la pace, Sindaci per la Pace con il patrocinio dei Comuni di Camponogara, Mira, Mirano, Stra, Vigonovo dal 3 al 9 agosto  per la memorazione di Hiroshima e Nagasaki hanno messo in piedi una serie di iniziative: 

Domenica 6 agosto si  a Mirano la “Memorazione Hiroshima” per ricordare i tragici eventi del 1945 e affermare il valore della pace, prima di tutto contro ogni guerra e contro le armi atomiche.

E’ organizzata da Comune di Mirano e Centro per la Pace e la Legalità "Sonja Slavik" con Mayors for Peace e il Tavolo Intercomunale per la Pace, con la partecipazione di Donne in nero del Miranese, ANPI Venezia - Comitato Provinciale , Associazioni per la Pace della Riviera del Brenta e Miranese, dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e SPI CGIL Metropolitano Venezia Leghe zona Riviera-Miranese.

L'IMPORTANZA DI QUESTE INIZIATIVE

Il 6 e il 9 agosto di 77 anni fa furono sganciate due bombe atomiche: su Hiroshima la prima, su Nagasaki la seconda. Il mondo, già da sei anni devastato e torturato da una seconda guerra mondiale, non capì subito che quelle erano armi finali ma capì presto che un loro uso massiccio avrebbe distrutto l’intera umanità.

In particolare oggi Domenica 6 agosto
La Memorazione alle ore 8.15 in piazza Martiri a Mirano, davanti al Municipio, con 43 rintocchi di campana che ricorderanno i 43 secondi che intercorsero tra lo sgancio della prima bomba atomica e la sua esplosione sulla città di Hiroshima. E’ previsto un presidio con la partecipazione dell’Amministrazione comunale, del Centro per la Pace "Sonja Slavik" e delle Donne in Nero;
A seguire al Parco Rabin di Mirano: letture di pace;
Ore 11.00: inaugurazione presso la barchessa di Villa “XXV Aprile” della mostra "La falsità ammette l'arma nucleare" di Bruno Tonolo, a cura dell'ANPI Mirano. Ingresso libero.

Una mostra quella dell'artista Bruno Tonolo che va assolutamente visitata. 











La mostra vuole ribadire l'importanza dell'informazione e parte da quest'ultima immagine della pagina di La Repubblica, dove viene riportata la notizia che a Gedi e Aviano le testate nucleari vengono sostituite con bombe ancora più potenti. L'artista sin dal titolo " La falsità ammette l'arma nucleare" vuole far riflettere proprio sul paradosso tra la gravità dell'esistenza di un'arma così potentemente distruttiva e la banalità  di come viene presentato il "male" dell'umanità, (la bomba  atomica) presentato come notizia normale, come se fosse un argomento altrettanto normale. 

Lunedì 7 agosto
Flash mob "Apriamo gli occhi" ore 9.00 presso il mercato di Mirano, a cura dell'Associazione Soka Gakkai e delle Donne in Nero.

Martedì 8 agosto
Flash mob "Apriamo gli occhi" ore 9.00 presso il mercato di Camponogara a cura dell'Associazione Soka Gakkai e delle Donne in Nero.

Mercoledì 9 agosto
Flash mob "Apriamo gli occhi" ore 9.00 presso il mercato di Stra, a cura dell'Associazione Soka Gakkai e delle Donne in Nero.

Mira 9 agosto ore 20,30 MEMORAZIONE PER NAGASAKI Piazza IX Martiri, con la partecipazione dell'Amministrazione Comunale, installazione del BOSCO DI GRU, rappresentazione di TAI CHI, parole e musica SADAKO SASAKI, interventi riflessioni e musica con la partecipazione di Lisa Clark rete disarmo e Beati costruttori di pace, e Luciana Mion Vice Presidente ANPI prov.le di Venezia - Cerimonia delle lanterne per ricordare le vittime della bomba.

Mirano 11 agosto ore 20,30, sala conferenze Barchessa Errera, proiezione del film: QUEST'ULTIMO GIORNO - lettere di un uomo morto - 1986 di Kostantin Sergeevic Lopusanskij.

Mirano 12 agosto ore 11,00 Barchessa di Villa XXV aprile, chiusura della mostra LA FALSITA' AMMETTE L'ARMA NUCLEARE con la proiezione del video LE BRACCIA DI VISNU, di Giorgio Sticchi



mercoledì 22 febbraio 2023

CIAO MAURO





Oggi è un giorno immensamente triste per la nostra associazione e per tutta la Comunità di Spinea.


Improvvisamente è mancato all'affetto dei suoi famigliari e anche del nostro, il caro amico Mauro Riccato.
Uomo mite e sempre attento agli altri, compagno di tante battaglie ambientali e sociali e da sempre molto attivo nella nostra città.

Aveva aderito da subito come volontario alla nostra associazione dove era anche membro del Direttivo.


Mauro é sempre stato amante della natura e degli alberi in particolare.
Sempre in prima fila quando c'era da difenderli da un taglio indiscriminato o da una capitozzatura selvaggia.

Festa dell'albero scuola Anna Frank
Ed è proprio come volontario che la prossima settimana avrebbe dovuto essere assieme a noi, nelle classi terze e quarte della scuola primaria A. Frank per trasmettere ai bambini la conoscenza è l'amore che lui aveva per gli alberi, con il progetto di Legambiente e Cdat Spinea "Se conosci gli alberi impari a difenderli".

Aveva molto forte la coscienza sociale dell'essere cittadino attento a tutto quello che gli succede, senza mai voltare lo sguardo da un'altra parte.

Pilastro importante della nostra associazione era costantemente presente a tutte le iniziative messe in campo.
Il suo era un vero impegno 'politico' nel senso più nobile della parola.

Da qualche mese aveva dato la sua entusiastica collaborazione allo sportello "cerca lavoro e casa" della CGIL di Spinea, inaugurato giovedì della scorsa settimana e ogni mercoledì era puntuale all'appuntamento con tutte quelle persone che avevano bisogno di un'informazione, di un supporto.

Antifascista e mente libera da sempre, era iscritto all'Anpi di Spinea dove faceva parte anche del direttivo.
Mauro a Venezia con il Cdat Spinea che accompagna alcuni ospiti dello Sprar a visitare e conoscere Venezia

La sua voce potentemente baritonale era notevole e dall'anno scorso era tornato a cantare, sua grande passione, nei bassi del coro 'Croda Rossa' di Mirano, dopo aver cantato in vari cori di Mirano e di Mestre.
Di lui parlano semplicemente le tante cose di cui si interessava e alle quali partecipava con generosità, senza trascurare gli effetti della famiglia e l'amore per Antonella sua moglie e per la mamma ultra novantenne alla quale non faceva mai mancare la sua presenza.
 Mauro e Antonella alla Sagra del Graspo
Spinea perde un grande uomo e soprattutto un grande cittadino che non aveva mai smesso di credere in una società senza disuguaglianze e nel suo cambiamento.
Alla sua amata Antonella va il nostro abbraccio e la nostra vicinanza.
Ci mancherai.