domenica 18 settembre 2011

IN BICICLETTA DA MESTRE A SPINEA





Circa una settantina di cittadini in bicicletta sono riusciti ad arrivare a Spinea partendo da San Giuliano a Mestre.
Era questo, si può dire, il pacifico LIFE MOTIV che questa manifestazione, organizzata dalla FIAB (Amici della bicicletta di Mestre) in collaborazione con CICLOLIBERI Gazzera-chirignago e SPINEACICLABILE si era dato come obiettivo, "arrivare da Mestre a Spinea, ma arrivare in sicurezza".

E' questo lo spirito che l'iniziativa della settimana europea per la mobilità sostenibile vuole portare avanti, vivere la città senaz auto e creare la cultura dell'alternativa all'auto, ad ogni costo; che non sia comunque quello della salute dei ciclisti e dei pedoni; che non sia quello dell'inquinamento da polveri sottili; ma sia quello sostenibile dell'uso della bici come mezzo di spostamento.

Sensibilizzare quindi con la presenza variopinta di bandiere gialle della FIAB con vari cartelli e striscioni di richiesta di poter pedalare nella città con mezzi alternativi all'auto anche da Mestre a Spinea.
In particolare portare l'attenzione delle rispettive amministrazioni su quei tratti completamente sprovvisti (quello di Spinea dal Graspo d'uva al centro) e inadeguati perchè poco sicuri (quello della via Miranese).

L'associazione CICLOLIBERI (formata da cittadini di Chirignago e Gazzera) si è costituita e si batte da tempo per la realizzazione di una pista ciclabile bi-direzionale con protezione, in sostituzione dell'attuale striscia gialla a senso unico senza protezione realizzata dal comune di Venezia.

Così come il Coordinamento SPINEACICLABILE (un insieme di associazioni di Spinea) che da l'anno scorso sta sollecitando l'Amministrazione comunale ad affrontare il problema del tratto da via Unità, collegamento sottopasso stazione SMFR e via Roma, completamente sprovvisto di idonei percorsi cilabili in sicurezza.

SPINEACICLABILE inoltre si sta adoperando con un progetto a lungo termine per la realizzazione di un BICIPLAN per tutta la città.
Si tratta di una rete generale che raccordi le oltre 14 piste ciclabili esistenti in citta, ma che attualmente sono prive di collegamento con il centro, considerando che la maggioranza di queste sono interrotte bruscamente.

Le due organizzazioni cittadine CICLOLIBERI E SPINEACICLABILE, già da tempo stanno collaborando per unire gli sforzi e raggiungere l'obiettivo, quello di mettere in sicurezza un percorso così strategico per la mobilità alternativa all'auto, il percorso da Mestre a Spinea.

La manifestazione di sabato 17 aveva due appuntamenti importanti a Chirignago con il Presidente della Municipalità Maurizio Enzo e a Spinea con il sindaco Silvano Checchin, con l'obiettivo lungimirante di far riconoscer la problematica del percorso Via Miranese - via Unità e Spinea centro e quindi mettere in sinergia le due amministrazioni.
Il gruppo alla fine di Via Miranese Graspo d'Uva
Quello di Chirignago si è svolto in piazza San Giorgio dove con un breve dibattito, dove la Presidentessa della FIAB Viviana Trentin ha illustrato le motivazioni dell'iniziativa e il rappresentante dell'associazioni CICLOLIBERI ha ribadito la pericolosità dell'attuale percorso di via miranese così com'è ATTUALMENTE e ha richiesto con risolutezza una pista ciclabile a doppio senso di marcia.
Il Presidente M. Enzo pur condividendo le preoccupazioni per la sicurezza della cittadinanza, ha ribadito che in realtà bisogna tenere presente che le attuali risorse disponibili dalla municipalità
non sono sufficienti per la realizzazione di un percorso bidirezionale protetto, che come costi è sicuramente più impegnativo della semplice realizzazione di una striscia dipinta sul lato strada.
Non soddisfatti, ovviamente della risposta, è stato ribadita da parte dei rappresentanti di CICLOLIBERI la richiesta dello studio di fattibilità della bista bidirezionale nella Via Miranese e della ralizzazione della pista ciclabile sul sedime della vecchia ferrovia Valsugana.
La Presidentessa FIAB Viviana Trentin, il portavoce di
CLICLOLIBERI con il Presidente della Municipalità di Chirignago



Il corteo poi ha proseguito per Spinea, dove sono potuti constatare i numerosi punti critici, quello della fine miranese e innesto in via Unità, quello alla fine di via Unità e innesto in Via Roma.
Ad attendere i ciclomanifestanti davanti al Municipio c'erano il Sindaco Silvano Checchin, la Vice Sindaca Busatta, l'assessore all'urbanistica Da Lio.
In Piazza a Spinea con Sindaco e Vice Sindaca e assessori
Anche qui sono state rappresentate le ragioni della'iniziativa e il portavoce del Coordinamento SPINEACICLABILE ha ribadito la necessità di prendere in esame l'urgenza che ha quel tratto di percorso cittadino da e per Mestre e da e per la stazione SMFR, così come rappresntato un'anno fa all'assessore ai lavori pubblici Chinellato.
Il coordinamento SPINEACICLABILE prende atto che l'amministrazione comunale ha messo in cantiere a breve la realizzazione del tratto di via Roma a doppio senso di circolazione fino alla biblioteca e ha accolto la loro proposta di disincentivare l'uso dell'automobile in centro Spinea anche con i parcheggi a pagamento per finanziare la realizzazione di piste cilabili, ma lamenta il fatto di non essere stato coinvolto nell'elaborazione del progetto, nonostante l'offerta collaborativa e fattiva che il Coordinamento SPINEA CICLABILE ha proposto all'assessorato ai LL.PP ancora nel 2010, e non ha avuto assicurazioni che i parcheggi non servano invece a finanziare altri capitoli di bilancio, e non quelli sulla ciclabilità.


A testimonianza delle intenzioni di collaborazione sono stati consegnati i dati della contazione dei passaggi da e per Spinea nel sottopasso di Via Unità, e una bozza del BICIPLAN di Spinea che il coordinamento e in particolareMassimo De Pieri sta definendo nei dettagli, .
Il Sindaco che ha accolto fin da subito l'invito della FIAB a ricevere la bicifestazione, ha riconosciuto favorevolmente il lavoro svolto autonomamente dai cittadini di SPINEACICLABILE e ha sintetizzato con una battuta, che per chi è di Spinea assume un certo significato, "dopo il MASTERPLAN ora a Spinea avremo anche un BICIPLAN...", per aggiungere che è nelle intenzioni dell'amministrazione realizzare, in accordo coi comuni confinanti dei percorsi di raccordo ciclabili che congiungano in sicurezza il nostro comune con gli altri, citando la prossima realizzazione del sottopasso alla Fossa, (da considerare realizzata come opera complementare al passante quindi con fondi già finanziati), auspicando, per la fattispecie del tratto dalla stazione al centro, che possano essere trovate risorse da fondi di finanziamento extra comunali, così come è avvenuto per la realizzazione del tratto di via Roma in cantiere tra breve.
Si è detto favorevole, nonchè promotore di un'eventuale conferenza dei servizi congiunta fra le due amministrazioni di Venezia e di Spinea per trovare le sinergie che possano portare a determinare la realizzazione della pista ciclabile Mestre Spinea.
La manifestazione quindi ha proseguito per Via Asseggiano fino a Chirignago per la conclusione con il punto di ristoro organizzato dalla FIAB al Parco Rodari di Chirignago.
Un bilancio più che positivo nelle considerazioni degli organizzatori, non tanto per la partecipazione ma per i riscontri avuti nei giornali e dagli amministratori che con sensibilità hanno accettato di dialogare con le associazioni che si stanno adoperando per migliorare la città e l'ambiente.

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SPINEA CICLABILE raccolta dati passaggio sottopasso
via Unità da e per Spinea sabato 17 settembre
dalle 9.00 alle 10.00 contati 184 passaggi

mercoledì 14 settembre 2011

SETTIMANA EUROPEA PER LA MOBILITA' SOSTENIBILE - Ciclomanifestazione Mestre Spinea







10° Edizione della Settimana Europea per la MOBILITA' SOSTENIBILE

SABATO 17 SETTEMBRE
CICLOMANIFESTAZIONE Mestre-Spinea


ll Coordinamento SPINEA CICLABILE, del quale fa parte anche la nostra Associazione, organizza in collaborazione con la FIAB - Amici della Biciletta di Mestre, e CICLOLIBERI Chirignago.Gazzera, una ciclo-manifestazione in occasione della settimana Europea per la mobilità sostenibile, giunta quest'anno alla 10° Edizione.

Si tratta di una pedalata all'aria aperta per sottolineare la situazione attualmente poco sicura per i ciclisti che da Mestre attraverso via Miranese vogliono arrivare a Spinea, per richiedere alle rispettive Amministrazioni la realizzazione di una pista ciclabile a doppio senso di marcia, con protezione, che nel caso di Spinea deve servire anche per raggiungere la nuova Stazione ferroviaria.


Il gruppo si fermerà nella piazza San Giorgio per incontrare un rappresentante della Municipalità di Chirignago e rappresentare quindi le richieste dell'Associazione CICLOLIBERI - Chirignago-Gazzera


RADUNO PER I CITTADINI DI SPINEA A CHIRIGNAGO ALLE 16.00.

Aspetteremo insieme l'arrivo del gruppo da Mestre.
Il gruppo ripartirà per Spinea
dove alle 17.00 ci sarà una breve sosta davanti al Municipio per un incontro con il Sindaco Silvano Checchin, al quale come rappresentanti delle Associazioni che aderiscono al Coordinamento SPINEA CICLABILE, consegneremo una bozza di proposta di pista ciclabile da via Unità - sottopasso- Stazione FS e Via Roma.

PARTECIPATE NUMEROSI,

è un'occasione per stare all'aria aperta e per farsi portatori in prima persona della promozione e della sensibilizzazione all'utilizzo di mezzi alternativi all'automobile.


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PER CHI VOLESSE PARTECIPARE A TUTTA LA CICLO MANIFESTAZIONE RIPORTIAMO PER INTERO IL PROGRAMMA DI TUTTA LA GIORNATA

ore 14.00 ritrovo in Parco san Giuliano (INGRESSO PRINCIPALE);
14.20 Partenza
14.45 Piazzetta Pellicani - ad aspettare ci sarà gruppo Cicloliberi
15.30 Ex Passaggio livello Ferrovia Valsugana
16.00 Piazza Chirignago incontro con la municipalità - ad aspettare gruppo di Spineaciclabile
17.00 Municipo di Spinea - incontro con il Sindaco
18.00 Parco Rodari RISTORO - FESTA - SALUTI








lunedì 25 luglio 2011

DISCARICA DI FORNASE - DIBATTITO PUBBLICO ALLA FESTA DEMOCRATICA

Sala gremita alla Festa Democratica, il tardo pomeriggio di lunedì 25 luglio nell'ex cooperativa di Olmo di Borbiago,

si parla del dispositivo del Tar sulla discarica di Fornase, ma anche del futuro di un territorio tra i più penalizzati, di una zona, quella a cavallo tra i confini di Spinea e Mira, già pesantemente segnata dall'intersecarsi di una strada provinciale, un'autostrada, una linea ferroviaria e da due discariche.
Si parla della decisione del Tar di congelare la riapertura della discarica di vai Prati a Spinea, fino alla sentenza definitiva.
Al tavolo i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Spinea e di Mira, Vice sindaco Stefania Busatta e l' assessore Maurizio Barberini, l'assessore all'ambiente della Provincia Paolo Dalla Vecchia e il Consigliere regionale Bruno Pigozzo, il legale dei comuni Domenico Chinello e i consiglieri del Consorzio di Bonifica Quaresimin e Coletto.
Gli interventi che si sono succeduti dei due amministratori locali, coordinati dal consigliere provinciale Palmarini, hanno ribadito l'importanza di non abbassare la guardia e tenere ben presente che la pronuncia del Tar è una primo risultato che non sancisce ancora la chiusura definitiva della battaglia contro la riapertura del sito di Fornase.
L'avvocato Chinello ha puntualizzato che l'accoglimento di tre sugli undici elementi sui quali si basava il ricorso:- il crollo delle arginature, la distanza



dalle abitazioni e illimite esiguo di distanza dei confini degli argini dalla discarica,,- lascia spazio all'ipotesi che la sentenza definitiva possa confermare questi profili come elementi confermativi della impossibilità alla ricarica.
E' stato sottolineato da in più interventi il ruolo, sbrigativo e superficiale in negativo svolto dalla commissione VIA e quindi dalla Regione che ha avuto fretta di liquidare una questione così importante, senza entrare nel merito dell'impatto che una ricarica avrebbe avuto su un sito così già compromesso come quello della discarica di via Prati.

L'assessore Dalla Vecchia nel suo intervento ripercorrendo la vicenda fin dall'inizio ha ribadito la linea comune che ha visto alleate le amministrazioni locali, al di la degli schieramenti politici, nella difesa di una linea comune contro la riapertura. Convinto che i profili contenuti nel ricorso, in merito alle arginature, nelle more di un rischio di piene, allagamenti e relativi sversamenti nel canale che finirebbero in laguna, con conseguenze di inquinamento ambientale che non deve essere corso per nessun motivo.
Un rischio imprevedibile che una volta


avvenuto sarebbe difficilmente gestibile, anche dal punto di vista delle responsabilità penali.
Ha inoltre rilanciato la proposta della realizzazione del parco fotovoltaico come ipotesi di recupero di zona di degrado con risvolti economici sostenibili.

Il rappresentante del Consorzio di bonifica ha sottolineato la necessità che siano rispettate le distanze dagli argini e il controllo delle arginature come elemento di garanzia e ha ribadito il livello di attenzione e monitoraggio che i tecnici del Consorzio stanno mantenendo nei confronti di quel particolare sito.

Il consigliere Regionale Pigozzo ha delineato la linea tenuta dalla minoranza in consiglio regionale, che ha trovato riscontro anche in alcuni consiglieri di maggioranza.

Il portavoce del Coordinamento Comitati NO DISCARICA, Davide Morello, intervenuto nel dibattito ha fatto presente ai relatori che in questa vicenda ci sono due paradossi da considerare, quello che per mettere in sicurezza la discarica, gestita male e resa pericolosa dalla società che l'ha gestita, si debba farla riaprire dagli stessi inquinatori con la possibilità di continuare a lucrare denaro conferendovi sopra altre 150mila tonnellate di rifiuti ;
il secondo paradosso è quello relativo all'ipotesi che se la sentenza, nel 2012, bloccherà si la riapertura, ma chi può scongiurare che in un futuro prossimo la Società Integra, che magari avrà cambiato denominazione, approfitterà di altre congiunture e condizioni favorevoli per una nuova riapertura.
Ecco quindi che per togliere il fantasma di questa ipotesi bisogna assolutamente arrivare alla realizzazione del progetto di creazione del parco fotovoltaico da un mega wat, che potrebbe fornire energia elettrica alla zona limitrofa, rendendo economicamente sostenibile la messa definitiva in sicurezza, così come proposto dal coordinamento dei comitati NO Discarica.

Ad eccezione della Vice Sindaco Busatta e dell'assessore Dalla Vecchia, che hanno riconosciuto un ruolo ai comitati, nessuno dei relatori ha minimamente accennato alla grande mobilitazione di cittadini che attraverso la raccolta delle firme prima e poi con la manifestazione di consegna a Venezia il 12 aprile, le numerose assemblee e con la fiaccolata del 28 aprile, hanno dato un grosso contributo a tenere alta l'attenzione dei media e della popolazione sulla vicenda attraverso il coordinamento dei comitati NO Discarica.
Uno striscione della fiaccolata del 28 aprile



Nessuna polemica estiva, non ci interessa.
Noi per primi siamo convinti che se la vicenda, almeno fino ad ora, ha avuto un risvolto positivo, è perchè ognuno, nell'ambito dei propri ruoli, ha fatto quello che era giusto fare nell'interesse della popolazione.
Nel riconoscere al PD di Mira il merito di aver organizzato il dibattito e di aver rilanciato la necessità di tenere alta la guardia fino alla sentenza definitiva, resta il rammarico per l'occasione mancata di riconoscere il ruolo di centinaia di cittadini che si sono mobilitati assieme alle forze politiche e sono scesi in strada per difendere il loro diritto alla salute.

V.F.
L'entrata della discarica e gli striscioni del Coordinamento Comitati No discarica




lunedì 11 luglio 2011

ALBERI A SPINEA - BILANCIO IN ROSSO

ALBERI, BILANCIO IN ROSSO a Spinea si continua ad abbattere Chi ha percorso le strade principali o anche quelle interne di Spinea in questi ultimi tre mesi, guardandosi attentamente intorno ha potuto accorgersi che stanno avvenendo continui abbattimenti di alberi sani e piante rigogliose e ben in salute. Non stiamo parlando del grande vecchio (il cedro davanti al municipio) che era ammalato e che purtroppo si è dovuto abbattere, stiamo parlando di piante minori come possanza, sane e rigogliose e soprattutto, altrettanto utili e necessarie alla nostra città. Gli abbattimenti di cui vogliamo parlare sono avvenuti tra aprile e giugno, quindi in piena nidificazione con dispregio delle normative di legge che vietano il taglio degli alberi per la possibile presenza di nidi con uova. Dobbiamo purtroppo denunciare che nella nostra città vengono tagliati alberi sani, con una disinvoltura che lascia veramente sbigottiti. Tutto questo purtroppo avviene senza la preventiva comunicazione di abbattimento e infrangendo regole, vedi regolamento ufficio ambiente, per le quali in ogni caso sono previste ammende irrisorie. Così vengono tranquillamente abbattuti degli alberi per i quali la natura ha impiegato anni a farli crescere grandi e rigogliosi. E’ doveroso da parte nostra denunciare questo fenomeno di inciviltà e di scarso senso civico e di rispetto ambientale, sopratutto perchè dietro a questi abbattimenti potrebbero nascondersi (almeno in due di questi che stiamo denunciando) l'esigenza di pulire aree pronte a nuove edificazioni.... Andiamo per gradi,:
Chi può dimenticare gli alberi nell'oasi del parco Nuove Gemme raziati dalla società TERNA (Enel) colpevoli di essere nati sotto ai fili di alta tensione, chi li ripianta??-

ad aprile in via De Santis abbiamo denunciato il taglio di 5/6 alberi di alto fusto, probabili pioppi o platani;






il taglio di via De santis

poi a distanza di una settimana altri pioppi, platani e acacie vengono abbattuti, nell’area dietro nuovo edificio (proprietà Campa?) ai piedi rotatoria cavalcavia (dalla parte del graspo), si contano a terra abbattute circa venti piante;

Il piccolo boschetto abbattuto vicino alla rotonda graspo d'Uva


A fine giugno esattamente il 23 giugno tocca ai pini marini di viale Viareggio, (quelli che erano rimasti in pianta nel lato farmacia e ufficio postale - forse 3/4 piante? e a chi davano fastidio?);





(ecco quello che si può vedere adesso, è proprio il caso di dire "senza l'ombra di un albero")

Contemporaneamente in via martiri (angolo via pozzuoli) vengono abbattute una decina di piante e arbusti che formavano in piccolo boschetto, ( operazione di pulizia??).










quello che resta di un piccolo boschetto di via Martiri

Ma chi sono questi nuovi "Attila" e sopratutto saranno diffidati e multati? L'Ufficio ambiente e l'amministrazione comunale , attraverso la polizia locale sta verificando gli abusi, sicuramente saranno elevate le multe, ma resta il fatto che le piante sono già state tagliate.

Buona notizia, è giusto segnalare che i responsabili di uno di questi abbattimenti, con un provvidenziale ravvedimento, hanno garantito la disponibilità ad un reimpianto su indicazione comunale. Noi ci auguriamo che questo buon esempio di cittadinanza, seppur fuori tempo massimo, ma in ogni caso "responsabile e doveroso", venga preso anche dagli altri abbattitori di alberi. E' comunque importante sottolineare che in ogni caso, a Spinea il bilancio tra alberi piantati e alberi abbattuti rimane pesantemente negativo. Nonostante sia universalmente riconosciuto che gli alberi svolgono un’azione mitigatoria, di rinfresco e ombreggiatura, antinquinamento e di equilibrio ambientale, le piante reimpiantate, per tipologia e quantità, sono ancora in numero assolutamente inadeguato rispetto a quelle abbattute e determinano quindi un bilancio pesantemente negativo.

Senza essere cinici, ora viene da pensare, quali saranno le prossime piante che saranno abbattute e ancora, quanti saranno gli alberi che per bilanciamento saranno reimpiantati?
Nell'anno internazionale delle foreste e per la riforestazione non è un bel segnale. Ne riparleremo di sicuro in questo blog.

la plantumazione della quercia il 21 marzo 2011

Brutta notizia, la quercia che è stata impiantata il 21 marzo con i bambini delle elementari che hanno aderito al progetto “ci vuole un albero” sta morendo, o forse purtroppo è già morta.


Vincenzo Franzin RINO


venerdì 8 luglio 2011

ANCHE IL TAR DICE NO DISCARICA DI FORNASE

ANCHE IL TAR DICE "NO DISCARICA DI FORNASE"
Primo pronunciamento favorevole al ricorso presentato dai Comuni di Spinea e Mira.

Prima vittoria dei cittadini e dei comitati e dei gruppi poltici aderenti al Coordinamento NO discarica, che assieme al nostro hanno creduto nella possibilità che la mobilitazione con la manifstazione, la raccolta firme dell'anno scorso, potessero creare un movimento di opinione e un livello di attenzione sull'argomento.
Il ricorso presentato dai sindaci ha avuto un primo riscontro positivo laddove sono state accolte in toto le indicazioni che da mesi andavamo denunciando, in particolare sullo stato degli argini e sul rischio di cedimento per il previsto innalzamento del livello con il conferimento di altri rifiuti, oltre alla mancanza di considerazione della distanza di legge dalle abitazioni.

Secondo il Tar sarebbe stata infatti omessa un'adeguata considerazione della ricarica e dell'innalzamento dei terreni a ridosso dell'arginatura del canale Menegon, tra Spinea e Mira, che risulta in una condizione di dissesto recentemente aggravatosi, come indicato anche dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. Inoltre, non è stata adeguatamente considerata la presenza di edifici in prossimità della discarica, secondo le distanze previste per legge. Per queste ragioni, il Tar ha deciso di sospendere l'efficacia dell'atto regionale, fissando la sentenza definitiva per febbraio 2012.

IL LIVELLO DI ATTENZIONE PERO' NON DEVE ESSERE ABBASSATO

per questo il coordinamento NO discarica continuerà a tenere focalizzata l'attenzione dei cittadini e dei media sul sito di Fornase, ritenedo prioritario continuare nell'opera di informazione e sensibilizzazione fino a Febbraio, quando ci sarà il pronunciamento definito, noi ci auguriamo con la conferma della non apertura.

Rimangono sempre aperti i problemi relativi al percolato e alla necessità della messa in sicurezza, rimangono aperti gli spazi per la definizione, ora con qualche elemento sostanziale in più, per l'accoglimento della proposta dopo la messa in sicurezza, della trasformazione della piana dell'area della discarica in un campo fotovoltaico.Progetti concreti che se realizzati possono portare introiti utili a compensare le spese che la ditta Integra srl (ex EcoVeneta spa) deve giocoforza sostenere per lo smaltimento del percolato che viene prodotto dall'infiltrazione dell'acqua piovana che penetra all'interno della discarica grazie alla copertura che la ditta ha realizzato che non risulta essere adeguata.

(vedi nostro post di seguito)

http://comitatoambientespinea.blogspot.com/search/label/NO%20DISCARICA%20FORNASE

http://comitatoambientespinea.blogspot.com/2011_04_01_archive.html)

per chi volesse approfondire e leggersi tutto quello che è stato pubblicato in questi mesi può cliccare su questo link:

igrillispinea/speciale-discarica-via-prati



Vincenzo Franzin Rino

La notizia del pronunciamento del TAR:

LA NUOVA VENERDÌ, 08 LUGLIO 2011

Pagina 25 - Provincia

Via Prati, il Tar congela la discarica- Spinea. Dopo il ricorso sospesa la delibera regionale

SPINEA. Sospesa dal Tar la delibera relativa alla riapertura della discarica di via Prati. L’ordinanza, pubblicata ieri, accoglie di fatto il ricorso presentato dai comuni di Spinea e Mira e dalla Provincia, contrari alla riapertura della cava tramite l’apporto di nuovi quantitativi di rifiuti. Bocciata dunque la Regione, la cui giunta aveva autorizzato la messa in sicurezza attraverso la sopraelevazione e l’ampliamento del sito. Secondo il Tar è stata omessa una giusta considerazione dei rischi relativi alla ricarica e all’innalzamento dei terreni a ridosso dell’argine del canale Menegon, che scorre a lato. Il corso d’acqua risulta, come si legge nell’ordinanza del tribunale, in una condizione di dissesto «recentemente aggravatosi», come indicato più volte anche dal consorzio di bonifica. Inoltre il Tar considera inadeguata anche la valutazione della presenza di edifici prossimi alla discarica, in territorio di Mira, ai fini della verifica delle distanze previste per legge. Sospesa dunque l’efficacia della delibera regionale di riapertura, una sentenza definitiva del Tar è attesa per febbraio. Esulta intanto il coordinamento «No discarica»: «Il Tar ha confermato il fondamento delle nostre perplessità - afferma il portavoce Davide Morello - non si è tenuto conto dei rischi che la ricarica di nuovi rifiuti avrebbe comportato rispetto agli argini del Menegon e non si è tenuto conto neppure della presenza di abitazioni nelle vicinanze. Ora la Regione non ha più scuse: ritiri la delibera di approvazione del progetto e passi alla fase due, ovvero alla creazione di un tavolo con Provincia, comuni e cittadini per bonificare il sito e creare al suo posto un parco fotovoltaico». Per il sindaco di Spinea Silvano Checchin: «Il Tar ha considerato le censure proposte dal Comune, si vede che non erano prive di fondamento. Ora guardiamo con fiducia alla sentenza definitiva, convinti che la discarica non debba essere riaperta». Mentre la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto afferma: «Abbiamo ascoltato le istanze dei cittadini che vedevano minacciato il loro territorio e il Tar ci ha dato ragione». (f.d.g.)

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IL GAZZETTINO

Il Tar: stop alla riapertura della discarica di via Prati Damiano Corò

Ricorso accolto. Il Tar sospende la delibera della Regione Veneto che dava il via libera alla riapertura della discarica di via Prati.

Secondo il Tar sarebbe stata infatti omessa un'adeguata considerazione della ricarica e dell'innalzamento dei terreni a ridosso dell'arginatura del canale Menegon, tra Spinea e Mira, che risulta in una condizione di dissesto recentemente aggravatosi, come indicato anche dal Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. Inoltre, non è stata adeguatamente considerata la presenza di edifici in prossimità della discarica, secondo le distanze previste per legge. Per queste ragioni, il Tar ha deciso di sospendere l'efficacia dell'atto regionale, fissando la sentenza definitiva per febbraio 2012.

I Comuni di Spinea e Mira, assieme alla Provincia di Venezia, si erano da tempo opposti alla decisione, affiancando i comitati locali e le associazioni ambientaliste. Grande soddisfazione dall’assessore provinciale all’ambiente Paolo Dalla Vecchia e dalla presidente della Provincia, Francesca Zaccariotto, che commenta: «La nostra è stata una battaglia per la difesa dell’ambiente e degli equilibri del nostro territorio. Abbiamo ascoltato le istanze dei cittadini e il Tar ci ha dato ragione. La sopraelevazione proposta non era stata valutata compiutamente, trovandosi a ridosso di un canale consortile i cui argini mostrano evidenti segni di cedimento, con un problema non risolto di gestione del percolato, soprattutto nel caso di eventi alluvionali. Ora - concludono Dalla Vecchia e Zaccariotto - si dovrà individuare una soluzione condivisa, più efficiente e rispettosa del territorio». Soddisfatto anche Pietrangelo Pettenò, consigliere regionale della Federazione della Sinistra: «La sospensiva del Tar è il primo passo verso la chiusura della discarica e la sua messa in sicurezza, senza l'apporto di nuovi rifiuti. Ora l'assessore regionale Conte deve revocare la delibera, non disperdendo altre energie processuali e tutelando i cittadini».

Il sindaco di Spinea, Silvano Checchin, è ottimista: «L’ordinanza di sospensiva del Tar ci permette di guardare con fiducia ai successivi passaggi, convinti, come siamo, che la discarica di via Prati non debba essere riaperta».

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GLI ABITANTI «Ora la Regione realizzi un parco fotovoltaico»

SPINEA – «Quella del Tar è solo una valutazione sommaria che dà la sospensiva, ma è sicuramente un ottimo segnale che fa ben sperare per la sentenza definitiva». È il commento a caldo del "Coordinamento contro la riapertura della discarica di via Prati". «L'ordinanza del Tar conferma le forti perplessità sui rischi che la discarica avrebbe comportato per gli argini del canale Menegon e sull’inadeguata distanza dalle case della zona». E il Coordinamento pone nuovamente l'attenzione sulla pericolosità del sito e sulla necessità di una bonifica: «Ora la Regione non ha più scuse: ritiri la delibera del progetto e crei un tavolo comune per la realizzazione di un parco fotovoltaico, come già realizzato sulla superficie di altre discariche in Veneto» conclude il comitato. (d.cor.)

(tratto dalla rassegna stampa & news del 8/7/2011)

lunedì 13 giugno 2011

REFERENDUM A SPINEA


66,55%



RISULTATI OLTRE ALLE ASPETTATIVE NEL NOSTRO COMUNE DOVE SI E' REGISTRATA L'ADESIONE PIU' ALTA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA






RISULTATI DEFINITIVI

clicca sull'immagine per vedere i risultati definitivi













GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CON LA LORO TENACIA, PASSIONE E INTELLIGENZA HANNO CREDUTO E FORTEMENTE CONTRIBUITO A REALIZZARE QUESTO IMPORTANTE RISULTATO


Comitato difesa ambiente e territorio di Spinea

giovedì 26 maggio 2011

Presentazione Progetto ADOTTA UN ALBERO se lo conosci lo difendi

Si è svolta alla presenza di alcune scolaresche la presentazione del lavoro di etichettatura degli alberi del Parco Nuove Gemme di Spinea.



Nella breve cerimonia annunciata già il 21 marzo in occasione del reimpianto degli alberi dietro alla costruzione degli edifici commerciali difronte alla chiesa di Santa Bertilla, sempre alla presenza di alcune classi che avevano partecipato al progetto CI VUOLE UN ALBERO, come previsto, è stato lanciato il nuovo coinvolgimento degli alunni nell'adozione di alcuni alberi del parco.



Alla presenza delle assessore Mainardi Loredana della pubblica istruzione e Stefania Busatta per l'ambiente e di Graziano Burigana e alcuni volontari che hanno contribuito al lavoro di etichettatura, il nostro Presidente ha illustrato ai bambini presenti le fasi di svolgimento del lungo lavoro di etichettatura.



Ha poi illustrato le modalità di lavoro per l'Adozione didattico-virtuale degli alberi, ha consegnato tra il materiale documentativo e indicativo anche le presse per la creazione di un erbario.



Alla fine della cerimonia ogni bambino ha ricevuto una piantina del parco e quindi assieme alle loro insegnanti sono andati a prendere visione degli alberi che gli sono stati dati in adozione.




mercoledì 25 maggio 2011

PRESENTAZIONE ALLE SCOLARESCHE PROGETTO ETICHETTATURA ALBERI PARCO NUOVE GEMME

PRESENTAZIONE ALLE SCOLARESCHE DEL PROGETTO DI ETICHETTATURA DEGLI ALBERI
DEL PARCO NUOVE GEMME

GIOVEDI' 26 MAGGIO 2011

LANCIO DELL' INIZIATIVA

"ADOTTA UN ALBERO - SE LO CONOSCI LO DIFENDI"

Ore 10.00 - Ritrovo nell’area difronte alla zona ristoro, dove è posizionato uno dei tabelloni con mappatura (c’è un bel prato abbastanza ampio).

10,15 - Breve cerimonia di presentazione del lavoro di etichettatura , motivazioni etc,

· Consegna della mappa del parco con le indicazioni arboree;

· presenti alcune classi della scuola elementare I. Nievo - consegna delle presse per erbario a quest’ultime;

· Presentazione della proposta di lavoro per l’anno scolastico 2011/2012 da parte delle classi presenti, che consiste nell’aderire ad un lavoro di ricerca limitato ad una o due essenze , tra quelle presenti nel parco, per ogni classe, che si chiamerà:




Progetto “ ADOTTA UN ALBERO - se lo conosci lo difendi - ” con consegna del materiale e le indicazioni per svolgere la ricerca;

(si tratterà di determinare attraverso una ricerca didattica – origine, zone di diffusione, tipologia di appartenenza, dimensioni raggiungibili, età massima raggiungibile, malattie, cure e potature dell’essenze che saranno indicate per ogni classe)

(Nel corso dell’anno scolastico, ogni volta che sarà ritenuto utile e fattibile dalle/dagli insegnanti, le classi potranno visitare e visionare la/le piante adottate, registrando mutamenti, eventuali lavori di potatura, malattie etc) nella mappa che sarà consegnata ad ogni classe saranno segnalate le posizioni delle piante da adottare con l’ indicazione ,con il punto mappa, per riconoscerle e poterle già vedere)

Alla fine della breve cerimonia le/gli insegnanti con le scolaresche potranno effettuare un giro del parco per vedere con gli alunni le varie essenze e per poter indicare agli scolari gli alberi che saranno adottati.

PARTECIPATE NUMEROSI


mercoledì 18 maggio 2011

PRO LOCO SPINEA FESTA AL PARCO RINVIATA




RINVIATA A DOMENICA 22 IL PROGRAMMA DOMENICALE DELLA 1° FESTA AL PARCO NUOVE GEMME.
Causa maltempo di domenica scorsa il programma che si doveva svolgere domenica 15 sarà riproposto per intero questa domenica.

La nostra Associazione sarà presente con un gazebo e una mostra sul Nucleare e le energie rinnovabili,















Passiamo una bella giornata all'aria aperta, è un occasione per visitare il parco e vedere il lavoro di etichettatura degli alberi oltre che il ricco programma che la Pro Loco ha preparato per tutti.

giovedì 12 maggio 2011

PRO LOCO SPINEA ORGANIZZA LA 1° FESTA AL PARCO NUOVE GEMME








La Pro Loco di Spinea organizza nei giorni 14 e 15 maggio la 1° Festa al Parco Nuove Gemme.
La festa
patrocinata dal Comune di Spinea, nel bellissimo parco NUOVE GEMME di Spinea è stata fortemente voluta dalla Pro Loco di Spinea a due anni dal suo scioglimento, dopo essersi ricostituita con un nuovo Presidente e un nuovo Direttivo.


Con inizio sabato 14 nell'area adiacente al chiosco-bar da Luca, gestore del punto ristoro del Nuove Gemme, alle ore 16.00 ci sarà un banco per vini selezionati della cantina Premaore, un punto di distribuzione di birra alla spina e spritz, Musica e Balli a cura del Dj Tullio.


Per coloro che vorranno approfittare dell'allegria e del bellissimo parco ci sarà a disposizione il servizio di cucina della pro loco con un menù a base di carni grigliate oltre che verdure miste.

La festa continuerà domenica mattina inizio alle 10,30 con la dimostrazione degli ANTICHI MESTIERI
a cura del gruppo Associazione 2000 noi noi 2000 con figuranti in costume del novecento che faranno delle vere e proprie dimostrazioni degli antichi lavori, tra i quali:
FIORI e BAMBOLE DI CARTOCCIO, TESSITURA, FILATURA, RAMAIOLO, MERIDIANE, LAVANDAIE, VASAIO, ARROTINO, BACCO DA SETA, CERAIOLO, CESTAIO, IMPAGLIATORE, FABBRO, SPEZIE, CANTASTORIE, FOTOGRAFO, CORDAIO.

Alle 12,30 tutti a tavola con la grande grigliata della Pro Loco, vini e birra per tutti i gusti.



Nella mattina e nel pomeriggio la festa continua con un banco del Baratto,

giochi e intrattenimenti.

Sarà allestita una gara di Dama a cura del'associazione Damistica di Spinea


Domenica 15 per tutto il giorno l'Associazione COMITATO DIFESA AMBIENTE E TERRITORIO, sarà presente con un gazebo con una mostra sul nucleare e le energie alternative con opuscoli informativi.

VENITECI A TROVARE

giovedì 5 maggio 2011

Spinea - 25° Compleanno del Barone Rosso

(la leggendaria locandina dell'apertura)


Una vera festa di compleanno al Barone Rosso, in via Martiri a Spinea.

Come si può vedere dalla foto della locandina originale, il 6 maggio 2011 per il locale di Spinea molto significativa.

Nell'ormai lontano maggio1986, si innalzava nel cielo, (solo dipinto sui muri), il famoso biplano del roccambolesco pilota-Barone, che diventerà il simbolo di questo importante punto di ritrovo di tanti amici, giovani e meno giovani che hanno riconosciuto nel vecchio bar, con il campo da bocce in disuso (che diventerà un meraviglioso giardino estivo), un punto di ritrovo, di incontro e di condivisione di tanti sogni e aspirazioni.

Nel maggio del 1986, a pochi giorni dal disastro di Cernobyl, nasce il noto locale "Barone Rosso" e nasce dalla voglia di fare di un'idea, il mezzo per realizzare anche le proprie aspirazioni.

(il meraviglioso giardino estivo)

E' così che Aldo Baroni, storico co-fondatore della Pizzeria, definisce la motivazione che ha mosso un gruppo di giovani ad iniziare questa bella avventura.


Una vera e propria filosofia di vita, che durerà almeno fino a tutti gli anni novanta e che ha contrassegnato l'andamento, in positivo e in negativo, di tutti i suoi protagonisti, diventando infine la vera leva del successo del locale.

A chi non piacerebbe fare un lavoro che possa permettere anche di poter rincorrere i propri sogni e le proprie aspirazioni, mettere in campo entusiasmo e voglia di fare qualcosa che ci piace e nel contempo sbarcare il lunario.

(lo staff del locale ...)
E' così che mentre la Pizzeria diventava punto di incontro per tutti quelli che, affascinati dall'ambiente giovane e stimolante, la preferivano ad altri locali della zona, i nostri coraggiosi amici hanno potuto continuare a coltivare le proprie passioni, che sono la musica e il teatro e l'arte, garantendosi di poter vivere con la conduzione di uno dei migliori locali della terraferma.

E' con questo principio che piano piano ha preso forma un vero e proprio "modo" di gestire il locale.


L'aria che si respira è l'aria di un ambiente in cui, oltre alla buona pizza, trovi gli amici e tanta simpatia ed è così da 25 anni al Barone Rosso, nome che è stato ispirato
non tanto dalle gesta del pilota, ma più semplicemente dalle magliette con Snoopy disegnato, che indossavano i cofondatori nel lontano 1986.

Dal 2000 poi Moreno Barbazza e Aldo Baroni, assieme alle mogli, Simonetta e Cinzia, hanno lanciato una sfida: creare cultura, anche attraverso le proposte musicali mirate e pare che abbiano centrato l'obiettivo mettendo a segno significativi appuntamenti musicali e non solo, diventando un punto di riferimento culturale e musicale del miranese.

Da questa filosofia di allora e da questa nuova magica atmosfera è nata la collaborazione con Ubi Jazz, che ha permesso al "Barone" di avere nel suo palco, nomi importanti come Rita Marcotulli, Roberto Gatto e Rachele Garniez e molti altri.

Ma il locale di Spinea, nel segno della solidarietà e con il suo impegno nel sociale, ha trovato modo anche di collaborare con Emergency e con il commercio equo solidale creando un corner espositivo dei prodotti e di materiale divulgativo.

Un modo di essere legato alla realta, senza mai schierarsi politicamente, ma sempre impegnato in quelle occasioni di appoggio e sostegno a tante battaglie sociali e culturali, (basti ricordare che tante delle firme contro l'abbattimento degli alberi dell'ex scuola Pascoli, un' iniziativa del nostro Comitato, sono state raccolte proprio tra i frequentatori della pizzeria).

(le scolaresche a scuola di pizza....)

Fino all'anno scorso si sono tenuti dei veri propri percorsi didattici di dimostrazione del ciclo della pizza, dalla preparazione dell'impasto alla cottura, con assaggio finale, durante i quali i bambini potevano lavorare con la pasta, partecipando anche attraverso l'animazione teatrale di Aldo.


L'idea è nata prima per i bambini di un centro estivo gestito dall'associazione Basket Marghera per poi essere riproposta negli anni seguenti anche ad alcune scolaresche di Spinea.

Questo è un progetto che i gestori del Barone proporranno, attraverso anche il patrocinio dell'amministrazione comunale, a tutti i bambini che frequentano le primarie dei distretti scolastici di Spinea.

(Aldo e le sue performance ...)





(momenti di relax...)




(tutti sotto all'ombrellone..)

Con il 4 di maggio inizia il calendario di appuntamenti musicali che permetteranno a tutti i frequentatori della pizzeria di festeggiare assieme allo staff del locale questi 25 anni insieme.

Data di punta della programmazione sarà il 18 maggio, serata di festa di compleanno del locale, con i BANDERA FLORIDA - EMERGENCY - FIZETA - ALBACHIARA cncerto alle 21 degli INGLOMORENO e alle 22.00 dei FAB ENSAMBLE, ma tutto il mese è ricco di serate musicali e culturali.
Da segnalare la data di martedì 24 con la presentazione del libro INOSPITALE TERRA PROMESSA di Morteza Latifi Negami alla presenza dello scrittore e di Golam e Moka, due dei protagonisti delle storie del libro, presenta Gianfranco Bettin - Sociologo , saranno presenti inoltre Reza Rashidy - Presidente Casa della Cultura Iraniana e Paola Sartori - responsabile Serv. Polit. Cittadine per l'infanzia e adoloscenza del Comune di Venezia.


Ecco un invito al quale non potrete rinunciare:

Caro ospite, non so se passi di qua per la prima volta o se sei un vecchio amico,qui sei comunque il benvenuto,sempre.

Quest’anno festeggio il mio venticinquesimo compleanno e lo faccio rinnovandomi un po’.

Voltandomi indietro,ricordo con piacere il buon cibo che ho servito,i profumi che ho sentito e la buona musica che ho ascoltato. Ricordo le centinaia di bambini che ho ospitato,aderendo al programma di educazione alimentare delle scuole dell’infanzia.

Non posso dimenticare nemmeno il mio piccolo angolo dedicato ai prodotti equo-solidali della “Bandiera Florida” e quello di “Emergency”:la mia collaborazione musicale con il circuito musicale “UBI Jazz”,con il “Circolo 1554” e la rassegna “Terramossa”,ma neanche il mio sostegno alla lotta contro i tumori e contro la sclerosi multipla.

Mi piace ricordare la costante attenzione alla qualità dei prodotti che offro,ottenendo per questo.nel 2010,anche la certificazione sulla provenienza dei prodotti usati,aderendo al progetto “Piatti serviti Certificati della terra dei Tiepolo”.

Ma sono soprattutto i momenti con tutte le persone che ho incontrato e conosciuto a non poter dimenticare. Con loro ho condiviso la mia storia e sono state veramente tante in questi anni.

A tutte queste persone voglio solo dire, grazie!


Per sfogliare il programma clicca sull'immagine